Giotto in San Francesco-Lucca

 

Giotto in San Francesco Chiesa di San Franceschetto, Lucca Prorogata al 6 gennaio 2015

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Giotto in San Francesco
Chiesa di San Franceschetto, Lucca
Prorogata al 6 gennaio 2015

Sino al 6 gennaio 2015, nella chiesa di San Franceschetto a Lucca, prosegue Giotto in San Francesco. La mostra che vede protagonista un’unica opera di Giotto, la splendida Madonna di San Giorgio alla Costa, è promossa dal Comitato Nuovi Eventi per Lucca, organismo creato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e dalla Fondazione Ragghianti, ed è il primo evento espositivo organizzato per celebrare la riapertura del complesso conventuale di San Francesco.

Unanimemente riconosciuto come il primo grande iconografo di San Francesco e come il più diretto interprete artistico della poetica di fede, vita e sensibilità del santo, Giotto realizzò quest’opera, databile intorno al 1295, negli anni della sua giovinezza. L’esposizione di San Franceschetto vuole essere il coronamento di un percorso artistico forte e radicato nell’area lucchese, dove esistono già significative testimonianze della pittura antecedente alla rivoluzione operata da Giotto. La Madonna di San Giorgio alla Costa, prima opera di Giotto ad essere esposta a Lucca, costituisce dunque una sorta di tassello mancante per la ricostruzione di un periodo, quello medievale, che anche a Lucca conobbe episodi di grande vivacità, come bene testimoniano le evidenze artistiche riferibili ai secoli XIII e XIV presenti sul territorio.

L’opera, proveniente dal Museo Diocesano di Santo Stefano al Ponte a Firenze, fu danneggiata gravemente nell’attentato dei Georgofili, nella notte tra il 26 e il 27 maggio del 1993. Trafitta da una miriade di schegge di vetro, ha iniziato in quel momento un lunghissimo percorso di restauro, affidato alle abili mani di Paola Bracco dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, che oltre a neutralizzare buona parte dei danni provocati dall’esplosione, riuscì, con sapiente professionalità, a eliminare completamente tutti i deleteri interventi con cui lo strato pittorico originale era stato coperto nei secoli. L’urgenza del restauro è diventata, in corso d’opera, anche l’occasione per una riscoperta e un approfondimento degli studi intorno ad uno dei capisaldi della pittura giottesca: uno dei recuperi più affascinanti e insperati, quasi un restauro di rivelazione alla “vecchia maniera”, comunque suffragato dal dispiego eccezionale di metodi di indagine modernissimi.

A testimonianza dello scellerato atto mafioso, è stata mantenuta una sola piccola fenditura, nella spalla di un angelo “reggicortina”. Anche il supporto ligneo fu recuperato e risanato, sempre nei laboratori dell’Opificio, da Ciro Castelli, autore di vari e autentici miracoli ascrivibili alla storia del restauro moderno. Da quel giorno del 1993, la tavola non è più stata visibile a Santo Stefano al Ponte ma, negli ultimi anni, è stata richiesta ed esposta da importanti musei nel mondo. Questa di Lucca è un’occasione unica per rivedere questo capolavoro, in tutto lo splendore dei colori ritrovati e in un luogo che ne esalterà totalmente la bellezza. Dopo l’esposizione in San Franceschetto, la tavola tornerà ad essere il fiore all’occhiello del Museo Diocesano di Firenze, che riaprirà presto le sue porte dopo anni di forzata chiusura.

Nella Madonna di San Giorgio alla Costa, Giotto assimila la lezione spaziale di Cimabue e dà il via alla sua “rivoluzione” pittorica, improntata alla ricerca di una rappresentazione più realistica ed all’umanizzazione dei personaggi. La Vergine è rappresentata su un trono marmoreo riccamente decorato, in parte perduto in seguito alla mutilazione che l’opera ha subito nel 1705. Due piccoli angeli alle spalle di Maria tengono un drappo di broccato che in parte nasconde la struttura e difatti limita l’effetto tridimensionale dell’insieme. Ma è nel volto di Maria che si legge tutta l’intenzione di liberarsi dalle rigidità della tradizione bizantina che nel Duecento ancora dominava la scena pittorica italiana.

Se ancora Giotto non raffigura un volto “caldo” e dalle gote rosee, come in seguito farà, per esempio, con la Madonna Ognissanti degli Uffizi, anche in questa Vergine propone una figura umana, una madre che in uno schema più libero inclina leggermente il collo e si rivolge a noi con uno sguardo più espressivo, quasi malinconico. Le due ciocche di capelli che “sfuggono” alla cuffia rossa sono solo il dettaglio che conferma la precisa volontà del pittore di regalare a questo volto un elemento di dolcezza e umanità.

La mostra è accompagnata da una pubblicazione, edita da PubliEd, Lucca, con un racconto inedito scritto per l’occasione da Marco Vichi, testi di Paola Bracco e Licia Bertani.

Giotto in San Francesco
5 ottobre – 6 gennaio 2015
Chiesina di San Franceschetto
P.zza San Francesco – Lucca

INFO:
info@giottoinsanfrancesco.it

mobile: +39 329 6740444
www.giottoinsanfrancesco.it

ORARI:
dal martedì alla domenica dalle 11 alle 20 orario continuato, con ingressi ogni 30 minuti
dal martedì alla domenica dalle 9 alle 11 riservato alle scuole previa prenotazione
mercoledì 24 e 31 mercoledì dicembre dalle 11 alle 18, lunedì 5 gennaio apertura straordinaria dalle 11 alle 20, giovedì 25 dicembre chiuso

COSTO BIGLIETTO:
Intero 5 euro
Ridotto 3 euro (inf 18, sup 65, gruppi oltre 10 unità, studenti universitari)
Gratuito giornalisti, scolaresche e insegnanti accompagnatori, accompagnatori disabili, guide gruppi.

CATALOGO: PubliEd – Lucca € 2,00

Ufficio Stampa:
Davis & Franceschini – Lea Codognato/Caterina Briganti – Tel. 055/2347273
e.mail: davis.franceschini@dada.itwww.davisefranceschini.it
Nadia Davini
– tel. 347 8963211

Comunicazione e Relazioni esterne Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca:
Marcello Petrozziello
Tel. 0583 472627 – Mobile 340 6550425
e.mail: comunicazione@fondazionecarilucca.it

Museo Mnzù-L’arte e il territorio

Manzù, L’Arte e il Territorio

Raccolta Manzù: Sabato 15 novembre 2014 –Giovanni Pellegrino  vernissage Ore 16.00

Apeiron Sax Quartet in concerto – Ore 17.00

 

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Due manifestazioni culturali a cura di Domus Danae ed Emanuela Pellegrino, che si tengono contemporaneamente presso la Raccolta Manzù nell’ambito delle iniziative promosse da “Manzù, L’Arte e il Territorio”. L’artista in mostra, Giovanni Pellegrino, risiede infatti ad Aprilia, così come la critica che ne cura l’evento espositivo, Emanuela Pellegrino; l’Apeiron Sax Quartet è composto da musicisti provenienti dal Conservatorio di Latina; l’imprenditore  e musicista Dario Volante, titolare di Domus Danae, proviene da un consistente numero di generazioni dalla “Rocca” di Ardea, per parte di madre come di padre, rappresentando con grande onore quell’incredibile “oligarchia genetica” che perpetua il mito dell’isolamento e della particolarità dei suoi abitatori, gli eredi di Turno, i “vinti ma no”, nei confronti dell’attanagliamento operato dalle città di Fondazione, Pomezia e Aprilia, e dall’ininterrotta urbanizzazione costiera. Un “caso”, quello di Domus Danae, di un giovane imprenditore che, alquanto controcorrente, accoglie la sfida che di questi tempi “con la cultura si mangia”; un esempio che occorre promuovere e diffondere non solo tra i giovani del territorio, ma a largo raggio in Italia.

Triennale di Roma e Fiera di Stoccarda

 L’artista veronese Giuliana Maddalena Fusari è uno dei 145 artisti della ESPOSIZIONE TRIENNALE di Arti Visive di ROMA 2014,
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GRAN FINALE,organizzazione Associazione Rosa dei Venti,Direttore Daniele Radini Tedeschi,con la partecipazione di Philippe Daverio.

Con il Patrocinio di Roma Capitale,Provincia di Roma,Regione Lazio.
Dal 21 novembre al 3 dicembre.Cerimonia Ufficiale di Inaugurazione il 21 novembre ore 18 / 20.
Ingresso gratuito,lunedì chiuso,da Martedì a Domenica dalle 11 alle 18.
Le sedi sono 3
Biblioteca Nazionale di Castro Pretorio
Chiostro del Bramante
Galleria d’Arte Maggiore.
Giuliana MM Fusari appartiene al gruppo dell’Estetica del Paradiso, Last Paradise, ed esporrà “Paradiso Boreale”
acrilici su raso bianco, 2014
nella sede del Chiostro del Bramante in Via Arco della Pace 5.
La Mondadori pubblicherà un Catalogo che sarà in vendita nelle migliori librerie d’Italia e verrà presentato come libro strenna di Natale in data 19 dicembre alle ore 16 nella Sala Conferenze della Biblioteca Nazionale di Castro Pretorio,in Viale Castro Pretorio 105 a Roma.
Giuliana MM Fusari partecipa anche alla Fiera di Stoccarda,in Germania
“MESSE STUTTGART”,una delle Fiere d’Arte più importanti d’Europa,nella meravigliosa e futuristica sede espositiva del International Congress Center di Stoccarda,in Messepiazza 1.
Continua la mostra a Vienna all’Istituto  Italiano di Cultura,fino al 14 novembre.

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Biennale D’Arte a Gubbio

Dall’8 al 30 Novembre 2014 torna la Biannuale d’Arte Palazzo del Bargello di Gubbio, presentando, attraverso le opere dell’artista Anna Maria Guarnieri, “LA REINCARNAZIONE DEL BLU”, mostra di pitto-scultura dedicata a Domenico Modugno.

Il 6 agosto 1994, Domenico Modugno – il Mr Volare – colui che ha davvero portato milioni di persone a sognare con occhi aperti, chiudeva per sempre i suoi, lasciando al mondo opere di grande e universale arte. A 20 anni dalla sua morte la Biannuale d’Arte Palazzo del Bargello di Gubbio con l’artista Anna Maria Guarnieri vuole dedicare all’insuperabile e rivoluzionario Mimmo, la personale “LA REINCARNAZIONE DEL BLU”.

Il grande artista cantante Domenico Modugno nella canzone “Volare (nel blu dipinto di blu)” aveva certamente ben compreso il profondo significato del sogno e dell’immaginario. Mimmo certamente sapeva che i sogni, quelli a occhi chiusi, svaniscono all’alba, ma sapeva anche che esiste un immaginario da vivere a occhi aperti, tanto che invitava a continuare a sognare con questi versi:

“Penso che un sogno così non ritorni mai più, mi dipingevo le mani e la faccia di blu, poi d’improvviso venivo dal vento rapito e incominciavo a volare nel cielo infinito … … Ma tutti i sogni nell’alba svaniscono, perché quando tramonta la luna li porta con sé, ma io continuo a sognare negli occhi tuoi belli che sono blu come un cielo trapunto di stelle”.

L’artista Anna Maria Guarnieri dimostra con la sua personale e l’opera “La reincarnazione del blu”, di essere in piena sintonia col il grande Modugno, ma anche di provare a andare oltre, oltre le ere delle civiltà e oltre il nostro futuro. Solo l’arte può osare tanto, solo l’arte può dire ciò che in altro modo non è possibile descrivere, ma Anna Maria Guarnieri è abituata alle sfide e a percorrere strade difficili, quelle controcorrente e assai solitarie. Da anni questa artista “archeologa” mostra al mondo il libro aperto della storia, ove passano i respiri delle epoche e le voci dei tempi lontani, ma mostra anche che siamo ancora tutti come argonauti, alla perenne ricerca del vello d’oro.

Nel grande ingranaggio della vita, tutta la materia si ricicla, dalla terra nascono i vegetali e poi gli erbivori e poi i carnivori, per poi tornare a essere tutti terra. Il padre della chimica, Antoine-Laurent de Lavoisier parlava in termini scientifici di questo ciclo, declinando la “legge della conservazione della massa” la quale afferma che “in una reazione chimica, la massa complessiva dei reagenti è uguale alla massa complessiva dei prodotti”, ovvero che “nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma”.

Anna Maria Guarnieri ci racconta tutto questo con la sua arte e per farlo, ci dipinge, come ci ha insegnato Modugno, un cielo blu costellato di stelle e un profondo mare cosparso di frammenti, risale nelle epoche lontane, attraverso i miti, le leggende, la storia e le religioni, ma il suo fine è parlarci del ciclo universale del mondo, ove il blu si reincarna in modo infinito, dove il principio di conservazione dell’energia, non è solo una legge di fisica, ma anche un passato che ritorna e si trasforma in un uomo sempre nuovo e in un futuro sempre diverso e colmo di pulsanti e sognanti speranze.

Inaugurazione: ore 16,30 di Sabato 8 Novembre 2014

Periodo: dal 08 al 30 Novembre 2014 con orario 10,30 – 13,00 e 15,00 – 18,00 (Lu e Ma chiuso)

Dove: Palazzo del Bargello di Gubbio (PG) Via dei Consoli

Info: Tel. 0759142445

Curatore: PromoArte UDROV

Evento organizzato nell’ambito delle esposizioni d’arte “Bargello in Mostra 2014”, patrocinato dal Comune di Gubbio e a cura del Museo del Bargello e del portale d’arte www.pittart.com

Simposio D’Arte

“Museo Ugo Guidi” e  “Amici del Museo Ugo Guidi – Onlus”

presentano il SIMPOSIO DI ARTE CONTEMPORANEA

“ Oltre Lo Sguardo

 Visioni e previsioni oniriche”

 Incontro con l’artista Marianna D’Aulerio

 Collettiva di Artisti Abruzzesi  » Leggi tutto

ADAM BERG Pier Paolo’s Fountain

OPENING 11 OTTOBRE 2014 ore 18, 11 OTTOBRE – 7 NOVEMBRE 2014
PIOMONTI
ARTE CONTEMPORANEA
ADAM BERG
Pier Paolo’s Fountain
OPENING 11 OTTOBRE 2014 ore 18
11 OTTOBRE – 7 NOVEMBRE 2014
” […] In piazza della Tartaruga i quattro giovinetti che reggono la conchiglia, lucidi, follemente lucidi, sono l’unica cosa che sfugga alla presa del vento: penetrano la notte con la loro nudità. » Leggi tutto

Carlo Carli in mostra

Il Museo Ugo Guidi e gli Amici del Museo Ugo Guidi presentano la mostra del giovane scultore viareggino Carlo Galli.

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La mostra “CARLO GALLI 2011 – 2013” , a cura di Gaia Querci, è allestita nel “Museo Ugo Guidi” -MUG-  di Forte dei Marmi, via Civitali 33 e al Logos Hotel, via Mazzini 153, e sarà inaugurata sabato 19 ottobre alle ore 17 al MUG alla presenza dell’artista con ingresso libero. L’esposizione sarà visitabile fino al 7 novembre al museo su appuntamento al 348-3020538  o museougoguidi@gmail.com, al Logos Hotel orario 10-23.

 “Nello scenario della Casa Museo Ugo Guidi di Forte del Marmi, Carlo Galli invade le stanze dedicate al maestro del Novecento, con un estratto dei lavori realizzati negli ultimi due anni. – Gaia Querci presenta così la mostra – Dopo molteplici collaborazioni, progetti all’estero, produzioni sperimentali, il cammino di Carlo Galli scultore continua la sua perpetua evoluzione. Il suo moto ondoso di creatività, caratterizzato dal rispetto di una precisa idea d’arte ma allo stesso tempo aperto alle nuove contaminazioni, ai suggerimenti che la vita stessa propone, seguendo tendenze e temi che il mondo contemporaneo riflette, ha subìto negli anni una profonda trasformazione, ha ampliato i suoi orizzonti e compreso concetti e spunti di riflessione mai considerati prima.

In mostra si trovano alcuni dei lavori più significativi compiuti tra 2011 e 2013, dai più recenti Mina portrait e Green house, a Dog and soldiers e Cinghiale in umido del 2012, comprendendo anche Work in progress (2011).

Il lavoro di Carlo Galli parte dallo studio del corpo umano, assunto, digerito e fatto suo, in un’interpretazione del tutto personale, le figure sono semplificate fino a raggiungere forme originali con cui raccontarle, la materia è plasmata talvolta in una sintesi estrema della realtà, talvolta osservando il reale con particolare attenzione al vero, il risultato è comunque un ritratto grottesco del genere umano la cui potenza sembra essersi cristallizzata.

All’analisi viscerale delle forme, l’artista unisce temi di attualità, l’indagine su contenuti sociali diventa protagonista delle sue sculture, sempre più spesso pensate site specific, concepite intenzionalmente per il luogo che le ospita, non più ideate come singolo oggetto ma come vere e proprie opere corali. Gli ultimi lavori diventano compositivamente più complessi, in un’ambientazione amena che spesso ispira la genesi stessa delle opere, le istallazioni si stagliano con deciso carattere nello spazio, memori tuttavia, di quel linguaggio corporeo che per Galli è diventato caratteristica peculiare.

Sintomo di un carattere che sa mettersi in discussione, che non si ferma di fronte ai traguardi raggiunti ma che considera la ricerca motivo fondamentale per l’arricchimento artistico, lo scultore continua negli anni il suo cammino verso la maturità. L’appuntamento presso il Museo Ugo Guidi diventa l’occasione per fare il punto sul percorso di un artista in continua crescita.”

 

Il MUG ha il sostegno di Logos Hotel e la partecipazione della Banca Credito Cooperativo Versilia, Lunigiana e Garfagnana, del Parco delle Apuane, di Italia Nostra sez. Massa-Montignoso, del Piccolo Teatro della Versilia e della Fondazione Peccioliper. Con l’adesione del Comune di Forte dei Marmi, dell’Unione Europea, dell’International Council Of Museums, Regione Toscana, Toscana Musei, Edumusei, Provincia di Lucca, Sistema Museale della Provincia di  Lucca, APT Versilia, Fondazione R. Del Bianco.

Memoria fotografica della mostra a cura di  Antonio Raffaelli, presidente Ass. Versiliese Audiovisivi Didattici.

Partner Speciale: La Capannina di Franceschi con lo “ Spazio Museo Ugo Guidi / MUG Space”.

Partner: Città Infinite, Polo Istruzione Professionale “E.Barsanti” Massa e Carrara,  Historia vbc, Liceo Artistico “S.Stagi” Pietrasanta, Comitato Archivio Artistico Documentario Gierut,  Acomus International, Galatea Versilia.

Media Partner: BestVersilia.com, Arte in Toscana www.arteintoscana.it, Life Beyond Tourism, La Parentesi della Scrittura, Reality Magazine.

Per raggiungere il museo col GPS:    LAT:43.972477 N – LON:10.154887 E

Info: carlogalliarts@gmail.com / flickr      museougoguidi@gmail.com / 0585 348510 / www.ugoguidi.it

Ufficio  Stampa:  Associazione “Amici del Museo Ugo Guidi onlus” – Info: 348-3020538 – 0585-348510

MUSEO UGO GUIDI – MUG
Via M. Civitali 33
Forte dei Marmi
tel. 348-3020358
museougoguidi@gmail.com  www.ugoguidi.it

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