{"id":1609,"date":"2014-05-01T07:12:20","date_gmt":"2014-05-01T07:12:20","guid":{"rendered":"http:\/\/autori.altervista.org\/blog\/?p=1609"},"modified":"2014-05-01T07:12:20","modified_gmt":"2014-05-01T07:12:20","slug":"intervista-maria-elisa-muglia-elisa-farina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/intervista-maria-elisa-muglia-elisa-farina\/","title":{"rendered":"Intervista a Maria Elisa Muglia-Elisa Farina"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><a href=\"http:\/\/autori.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/logoautori.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-1432\" src=\"http:\/\/autori.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/logoautori-150x150.jpg\" alt=\"logoautori\" width=\"90\" height=\"90\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"line-height: 1.5em;\">INTERVISTA \u00a0A: \u00a0\u201c Maria Elisa Muglia-Elisa Farina\u201c<\/span><\/strong><\/p>\n<p>A cura di <a href=\"http:\/\/giuliobuonanno.altervista.org\/\">Giulio Buonanno<\/a><\/p>\n<p><b>\u00a9\u00a0<\/b>\u00a0Riproduzione riservata<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/autori.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/eli-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-1611\" src=\"http:\/\/autori.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/eli-1-150x150.jpg\" alt=\"eli 1\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0BRIOGRAFIA:<\/strong><\/p>\n<p>Dopo gli studi universitari a Palermo si avvicina al teatro formandosi alla scuola Teates di Michele Perriera dalla quale acquista oltre alla formazione di base come regista anche il rigore etico rispetto al lavoro teatrale. Successivamente lavora come aiuto regia di Giuditta Lelio ed \u00e8 Direttore di Palco presso il Teatro Lelio di Palermo. <!--more-->Dopo alcuni esperimenti teatrali fonda nel 1996 l\u2019associazione culturale Movimento Forza 9 per il Teatro di cui \u00e8 Direttore Artistico ed intraprende un percorso di ricerca di uno stile proprio che preveda la contaminazione dei generi artistici. Partecipa ad importanti rassegne e festival teatrali nazionali ed internazionali e nel 1997 fonda la Cooperativa Poseidon con la quale si assume l\u2019onere di ristrutturare il Piccolo Teatro di Palermo restituendolo alla citt\u00e0. Nel 1998 inaugura il Nuovo Piccolo Teatro di Palermo e ne tiene la Direzione Artistica fino al gennaio 2000. Contestualmente continua il proprio percorso artistico avvicinandosi alle teorie di Richard Schechner del Performance text e venendo a contatto con il Wooster Group di New York dal quale assorbe l\u2019idea della Compagnia Teatrale come gruppo performativo. Mette in scena diversi lavori teatrali , sia riadattamenti di autori del novecento, sia testi inediti di drammaturgia contemporanea propri e di giovani autori. Intraprende una ricerca sulla drammaturgia di movimento che vede la messa in scena dello spettacolo \u201cAmore e Follia\u201d nel 2007 E\u2019 Presidente di Giuria di diversi Concorsi Teatrali rivolti a giovani autori e curatore dell\u2019Antologia del Concorso Accendi Un\u2019Idea (2005-2008) e dal 2006 Direttore della Scuola di Scrittura Creativa Carta e Penna Dal 1998 conduce periodicamente Laboratori e Stage per avvicinare giovani artisti e Performer all\u2019idea di Teatro Emotivo Multidisciplinare, tra cui il master teatro del Campus Teatrale Internazionale di Arti Performative.<b> <\/b>All\u2019inizio del 2000 decide di trasferirsi a Roma. Continua il suo lavoro teatrale, e inizia a dedicarsi anche a progetti sociali con anziani e disabili, e lavorando con le scuole. Nel 2013 \u00e8 coordinatore di un progetto europea su arte e disabilit\u00e0 in collaborazione con \u201eShape London\u201c<\/p>\n<p><b>TEATROGRAFIA:<\/b><\/p>\n<p>Le quattro stagioni della vita (2013)<\/p>\n<p>Libertad (2013) di Elisa Farina<\/p>\n<p>Da Canzone in Amore \u2013 diario segreto (2012) di Elisa Farina<\/p>\n<p>Le Donne di Puccini riadattamento (2012)<\/p>\n<p>Cambio di Stile (2012) di Carlos Liscano<\/p>\n<p>Maschere (2011) da Luigi Pirandello<\/p>\n<p>Le Donne di Puccini (2011) di Elisa Farina<\/p>\n<p>Antologia di Spoon River (2010) da Edgar Lee Master<\/p>\n<p>Il Delirio dell\u2019Oste di Bass\u00e0 (2009) da Pier Maria Rosso di San Secondo<\/p>\n<p>Sangue Giovane riadattamento (2007)<\/p>\n<p>Amore e Follia (2007)<\/p>\n<p>Sangue Giovane (2006) di Peter Asmussen<\/p>\n<p>A Mezzanotte riadattamento (2005)<\/p>\n<p>Tra Vestiti che Ballano (2005) da Pier Maria Rosso di San Secondo<\/p>\n<p>La lunga Notte di Arval (2004)<\/p>\n<p>A Mezzanotte (2003) di Elisa Farina<\/p>\n<p>Che Passione (2003) da Pier Maria Rosso di San Secondo<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un albero dentro di me riadattamento (2002)<\/p>\n<p>Elegia del Silenzio (2002) AA.VV<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un albero dentro di me (2001) da Nazim Hikmet<\/p>\n<p>Prove per Lumie di Sicilia di Pirandello (2001) da Luigi Pirandello<\/p>\n<p>Il Cavallo che doveva essere Re (2001)<\/p>\n<p>Duet (2000) di Otho Eskin<\/p>\n<p>Frontiere (1999) da Louis Sepulveda<\/p>\n<p>Il Bambino Cattivo (1998) da H.C.Andersen<\/p>\n<p>Il Marinaio (1998) di Fernando Pessoa<\/p>\n<p>Sax Love \u2013 Delirio D\u2019amore (1997) di Elisa Farina<\/p>\n<p>In Cammino (1996) di Guglielmo Peralta<\/p>\n<p>La citt\u00e0 dell\u2019antica Memoria (1995) di Nino Balletti<\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>PUBBLICAZIONI:\u00a0 <\/b><\/p>\n<p>Con il nome di Maia Elisa Muglia ha pubblicato due volumi di poesie \u201ePnsieri in Libert\u00e0\u201c\u00a0 (1992) (2009) e un libro di racconti \u201eFiabe dal nord del mondo\u201c (2013) scritto a 4 mani.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In preparazione un nuovo libro di poesie \u201eLa bella , la noia e il padreterno\u201c<\/p>\n<p><b>Altre esperienze professionali: <\/b><\/p>\n<p>Inserimento short list direttori artistici Teatro Civico di La Spezia<\/p>\n<p>Editor per la casa editrice Montecovello LTD<\/p>\n<p>Direttore Artistico del Progetto \u201cLe Quattro Stagioni della Vita\u201d per Over 65 Sprint \u2013 Zetema Progetto Cultura e Roma Capitale<\/p>\n<p>Responsabile sezione teatro per il ROAD ART FEST<\/p>\n<p>Responsabile coordinatore del Progetto \u201cArticulate Europe\u201d in partenariato con Shape UK, London per Programma CE \u201cGiovent\u00f9 in Azione\u201d<\/p>\n<p>Coordinatore artistico del Progetto \u201cLa Lirica nelle Scuole\u201d con il patrocinio dei Municipi di Roma Capitale<\/p>\n<p>Direzione del Campus Internazionale di Arti Performative (residenziale estivo) con il patrocinio del Comune di Genazzano (RM)<\/p>\n<p>Conduzione di laboratori teatrali per le scuole medie superiori e per i Centri Anziani Comune di Roma<\/p>\n<p>Docente on line Corso Carta e Penna per Erba Sacra.it (Accademia di Scienze Olistiche Opera) \u2013 Roma<\/p>\n<p>Collaborazione artistico\/gestionale con il Teatro delle Emozioni di Roma<\/p>\n<p>Coordinamento della Quinta Edizione del Concorso Nazionale per racconti inediti e testi teatrali \u201cAccendi un\u2019Idea\u201d \u2013 Responsabile di Commissione per la sezione testi teatrali<\/p>\n<p>Coordinamento alla selezione,realizzazione e pubblicazione della prima Antologia del Concorso Nazionale \u201cAccendi un\u2019Idea\u201d \u2013 Responsabile di Commissione per la selezione dei testi<\/p>\n<p>Light Designer nello spettacolo \u201cSotto er Cielo de Roma\u201d \u2013 Teatro Tirso \u2013 Roma<\/p>\n<p>Membro della commissione di selezione del Concorso on line per racconti erotici EROTICART<\/p>\n<p>Direzione del Corso di Scrittura creativa on-line \u201cCarta e Penna\u201d<\/p>\n<p>Presidente di Giuria della seconda edizione del Premio Nazionale di Poesia \u201cIDEAPOESIA\u201d<\/p>\n<p>Direzione degli Stage residenziali di attivit\u00e0 teatrali \u201cTeatroNatura\u201d<\/p>\n<p>Project manager (progettazione Europea) associazioni no profit settore cultura<\/p>\n<p>Ideatore luci e operatore alla consolle nello spettacolo \u201cShe\u2019s just a man\u201d di Valentina Rosaroni\u2013 rassegna \u201cSchegge d\u2019Autore\u201d \u2013 Teatro Tordinona \u2013\u00a0 Roma<\/p>\n<p>Vincitore della I edizione del concorso nazionale di scrittura creativa \u201cUna lettera d\u2019odio e di protesta\u201d \u2013 organizzato da ARCI \u2013 Nuova Associazione Comitato Provinciale Pescara<\/p>\n<p>Organizzazione e direzione del laboratorio teatrale sul testo di Pirandello \u201cLum\u00ece di Sicilia\u201d per i soci della Cooperativa Sociale Palermo che Sorride<\/p>\n<p>Organizzazione e direzione del Laboratorio Teatrale per anziani OVER 65 in convenzione con la Provincia Regionale di Palermo<\/p>\n<p>Animazione teatrale per i ragazzi della scuola dell\u2019obbligo nell\u2019ambito del progetto \u201cTEMPO d\u2019Estate\u201d del Comune di Palermo<\/p>\n<p>Direzione artistica del Nuovo Piccolo Teatro di Palermo<\/p>\n<p>Organizzatore e coordinatore dell\u2019Associazione Movimento Forza 9 per il Teatro di Palermo<\/p>\n<p>Direttore di Palco al Teatro Lelio di Palermo<\/p>\n<p>Membro della Giuria del III Premio Letterario Borgo Nuovo in collaborazione con la Regione Siciliana<\/p>\n<p>Curatore dello \u201cSPAZIO ai LETTORI\u201d per il periodico culturale L\u2019ECO DEL MEDITERRANEO<\/p>\n<p>Aiuto-regia di G.Lelio per la messa in scena de LA BELLA ADDORMENTATA NEL BOSCO<\/p>\n<p>Collaboratore di Redazione notiziario radiofonico dell\u2019emittente Radio Day \u2013 Palermo<\/p>\n<p><b>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/b><\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 nata la Sua passione per il teatro?<\/strong><\/p>\n<p>La passione per il teatro inizia molto presto. Da bambina ero affascinata dalla danza e dal teatro, inteso come luogo fisico. \u00a0Fino a 17 anni ho studiato danza classica, poi purtroppo ho dovuto smettere. Quindi ho iniziato proprio piccola piccola a sentirne il fascino e a voler respirare la polvere del palcoscenico, pur se con una disciplina differente<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 stata la scintilla che l\u2019ha condotta ad intraprendere la carriera di regista e autore teatrale?<\/strong><\/p>\n<p>E\u2018 stato quasi un caso. Avevo scritto un romanzo breve, pi\u00f9 per passione che per altro visto che dovevo ancora terminare gli studi, e un amico che lavorava in teatro not\u00f2 che avevo un modo di scrivere che ben si adattava alla scena. Decisi di mettermi alla prova iscrivendomi alla scuola di recitazione Teates di Michele Perriera, nel corso di regia tearale. E durante quel percorso, effettivamente, vennero fuori cose di me che io stessa sconoscevo.<\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><b>Quale difficolt\u00e0 ha incontrato durante il suo percorso artistico?<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b>Sembra assurdo da dire ma soprattutto all\u2019inizio ho trovato difficolt\u00e0 per il fatto di essere una donna e per di pi\u00f9 giovane. Parliamo di sedici anni fa. Non \u00e8 stato semplicissimo. Attori che avevano gi\u00e0 lavorato non si fidavano ed era complicato farsi seguire. Poi mano a mano lo scoglio \u00e8 stato superato. Anche se devo ammettere che anche oggi a volte noto una certa diffidenza iniziale rispetto ad un metodo teatrale che non \u00e8 proprio diffusissimo, ma che \u00e8 assolutamente personale<\/p>\n<p><strong>Ha dovuto aspettare molto per mettere in scena, in qualit\u00e0 di regista, \u00a0il suo primo lavoro teatrale?<\/strong><\/p>\n<p>Con la caparbiet\u00e0 che mi contraddistingue devo dire di essere stata abbastanza fortunata da questo punto di vista. Sono riuscita a mettere in scena il mio primo lavoro gi\u00e0 durante il percorso formativo e prima di concluderlo ho addirittura debuttato con un testo mio \u201eSax Love\u201c. Ho scoperto successivamente il Wooster Group di New York e le teorie scechneriane del \u201eperformance-text\u201c, riconoscendo in esse molto dello stile personale che stavo elaborando. La multi-discipliniariet\u00e0 \u00e8 stata la base di un teatro che mira ad essere anche multi-sensoriale.<\/p>\n<p><strong>\u00a0Ha riscontrato difficolt\u00e0 a reperire spazi idonei per l\u2019allestimento delle rappresentazioni teatrali?<\/strong><\/p>\n<p>Il problema degli spazi \u00e8 un problema veramente serio. Non che manchino, anzi. Ma sono purtroppo gestiti in maniera proibitiva per chi vuole accedere alla possibilit\u00e0 di tenere uno spettacolo in scena per un lasso di tempo ragionevole. I grand teatri stabili fanno circuito e sono assolutamente irraggiungibili se non per vie traverse. Gli altri non hanno quasi mai una direzione artistica che voglia osare e dare spazio a proposte teatrali alternative. A Roma poi, vige l\u2019abitudine dell\u2019affitto delle sale teatrali.\u00a0 Una assurdit\u00e0 per chi lavora da professionista in questo settore<\/p>\n<p><strong>Che tipo di riscontro ha ottenuto dalle amministrazioni locali?<\/strong><\/p>\n<p>Devo dire che nonostante le lungaggini tipiche della burocrazia, le amministrazioni locali si sono mostrate spesso aperte alla nuova proposta di un teatro che non \u00e8, diciamo, classico. Ho lavorato e lavoro molto con la P.A. su progetto, ovviamente, anche perch\u00e9 sono fontamentalemte convinta che \u00e8 nella progettualit\u00e0 che ci si pu\u00f2 proporre sperando di ottenere risultati \u00a0che portino poi ad una abitudine verso questo stile teatrale<\/p>\n<p><strong>Cosa ritiene pi\u00f9 importante nel suo lavoro sia di regista che di autrice?<\/strong><\/p>\n<p>Lo stile. Credo che la cosa pi\u00f9 importante sia aver trovato uno stile personale. Come ho gi\u00e0 detto prima credo che ogni artista ambisca alla elaborazione di un proprio stile, una sorta di riconoscibilit\u00e0 del proprio lavoro. Si ottiene naturalmente e anche con tanta fatica e mettendosi continuamente in discussione, fino a trovare un linea, un terreno sul quale muoversi agevolmente e che permetta di comunicare in maniera semplice ma efficace<\/p>\n<p><b>Cosa pensa del mondo teatrale e cinematografico contemporaneo?<\/b><\/p>\n<p>Penso che ci siano diversi fermenti positivi, pi\u00f9 all&#8217;estero a dire il vero che in Italia. Noi siamo affezionati al passato. Ci apriamo alle nuove tendenze con difficolt\u00e0. C\u2019\u00e8 poca voglia di rischiare in cultura. Poco spirito imprenditoriale. I fondi pubblici sono sempre pi\u00f9 miseri e nel privato non si riesce a fare un salto di qualit\u00e0. C\u2019\u00e8 \u00e8 vero poca gente che va a teatro. Ma credo che sia anche colpa delle proposte. In fondo non c\u2019\u00e8 da meravigliarsi che il pubblico si allontani dalle sale teatrali se comunque ci\u00f2 che si vede \u00e8 la stessa cosa da decenni.<\/p>\n<p><strong>Ha un progetto nel cassetto? Pu\u00f2 regalarcene un\u2019anteprima?<\/strong><\/p>\n<p>Progetti tanti. Non mi fermo mai. Penso ad uno spettacolo e non l\u2018 ho ancora finito che gi\u00e0 si affaccia un\u2019altra idea. Diciamo che nell&#8217;immediato porter\u00f2 a termine alcuni lavori con le scuole e con gli anziani.\u00a0Per le scuole continuo con i bravissimi artisti che lavorano con me a promuovere e realizzare un progetto che vuole educare i ragazzi alla lirica.Con gli anziani invece proseguiamo il lavoro di recupero della memoria personale per ridisegnare la storia, quartiere per quartiere, di una Roma sparita.<\/p>\n<p>Inoltre stiamo lavorando alla messa in scena di uno dei musical pi\u00f9 amati \u201eWest side story\u201c ma in chiave di performance test.\u00a0Insomma tante cose da fare, non ultimo un progetto della CEE di formazione artistica permanente in collaborazione con prestigiosi partner europei: artisti di sette paesi insieme per uno scambio di esperienze e di percorsi formativi.<\/p>\n<p><strong>Cosa le piace di pi\u00f9?<\/strong><\/p>\n<p>La verit\u00e0. Sembra banale, ma nella vita come in teatro, il \u201eVERO\u201c \u00e8 fondamentale per capire, per rapportarsi all&#8217;esterno, per comunicare. La verit\u00e0 \u00e8 gesto e parola. Ma anche immobilit\u00e0 e silenzio. <b><\/b><\/p>\n<p><strong>\u00a0Cosa non le piace?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019arrivismo. Anche qui, nella vita come in teatro, l\u2019arrivismo \u00e8 ci\u00f2 che pi\u00f9 distrugge ogni possibilit\u00e0 vera di comunicazione, di collaborazione e di creazione. Crea rapporti falsi sulla scena come nella vita. E soprattutto non permette di assaporare il momento.<\/p>\n<p><strong>\u00a0C\u2019\u00e8 un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?<\/strong><\/p>\n<p>Niente \u00e8 impossibile. E\u2018 ci\u00f2 che ha caratterizzato sempre il mio modo di fare e di essere. Gli ostacoli sono fatti per essere superati. Poi sicuramente c\u2019\u00e8 una frase he ho preso in prestito da una grande donna a cui ho voluto tanto bene e che mi ha sorretto e sostenuto nella fase dell\u2019adolescenza, quando persi i miei genitori e mi trovai ad affrontare tutto da sola. Zia Lina (questo il suo nome) mi ripeteva spesso \u201eOgni impedimento \u00e8 giovamento\u201c e questa\u00a0 frase che mi ha accompagnata e mi accompagna sempre. Per questo voglio ricordarla anche qui: zia Lina \u00e8 stata la mia forza quando senza alcun punto di riferimento avrei potuto intraprendere qualsiasi strada, o anche nessuna. E\u2018 uno di quegli incontri fortunati che cambiano la vita.<b><\/b><\/p>\n<p><strong>\u00a0Quale commedia ha visto recentemente che le \u00e8 piaciuta di pi\u00f9?<\/strong><\/p>\n<p>Questa \u00e8 una bella domanda. Purtroppo faccio parte di quel pubblico che si \u00e8 allontanato dalle sale teatrali. Mi annoio fortemente. Vado a volte, ma devo ammettere che difficilmente supero indenne i primi venti minuti. Non so se sia deformazione professionale. E per non far torto a nessuno preferisco comunque\u00a0 evitare qualsiasi titolo.<\/p>\n<p><strong>\u00a0Quale \u00e8\u00a0 il suo film preferito?<\/strong><\/p>\n<p>Amo il genere fantasy, i film d\u2019animazione, i vecchi film francesi. Non c\u2019\u00e8 un titolo sugli altri, diciamo che il mio film preferito risente tanto dell\u2019umore del momento. In generale, comunque, se ho voglia di vedere un film, sono quelli i bacini dove vado a pescare. E se proprio voglio farmi due risate adoro il genere demenziale. Se risate devono essere che lo siano davvero\u2026<\/p>\n<p><strong>Ha mai pensato di dirigere un film?<\/strong><\/p>\n<p>Diciamo che ci ho pensato anche perch\u00e9 \u00e8 difficile non cedere al fascino di una storia cinematografica. Ma non ho mai percorso fino in fondo la strada. Per\u00f2 non ci ho mai tentato veramente. Il teatro mi emoziona talmente che riesce perfettamente a compensare il mio bisogno di raccontare.<\/p>\n<p><strong>Se s\u00ec, quale genere preferirebbe dirigere?<\/strong><\/p>\n<p>Mi piace molto il cinema francese. Mi \u00e8 sempre piaciuto il modo di raccontare, la particolare fotografia, la sensibilit\u00e0 nel curare storie ed emozioni. Un p\u00f2 lento, forse, per i ritmi da film americano ai quali ci siamo abituati, ma molto pi\u00f9 vicino al teatro. Recentemente poi ho scoperto il cinema dei paesi del nord e lo trovo affascinante. Pi\u00f9 crudo sicuramente del cinema francese, e si evince anche dal tipo di fotografia molto pi\u00f9 \u201eglaciale\u201c, ma egualmente attento ai percosi emotivi dell\u2019essere umano. Credo che se dovessi dirigere un film opterei per una cinematografia di questo tipo, anche se il mio sogno nel cassetto \u00e8 da sempre realizzare un film fantasy sulla vita di Merlino, prima che diventasse il mago di Camelot. Sono racconti affascinanti e carichi di mistero e di magia. Mi piacerebbe realizzare un film su queste storie della mitologia celtica.<\/p>\n<p><b>Cosa reputa fondamentale nella sua vita?<\/b><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p>Sicuramente ci\u00f2 che segna la mia vita al di sopra di tutto \u00e8 l\u2019emotivit\u00e0. Emotivit\u00e0 intesa come grande motore per tutto ci\u00f2 che faccio. Non riesco a fare cose di cui non mi innamoro. E non riesco a lavorare con persone che non stimolano la mia emotivit\u00e0. E\u2018 una sorta di empatia che si crea, una comunicazione a un livello pi\u00f9 profondo. Certo, \u00e8 anche vero che una emotivit\u00e0 tanto esagerata non \u00e8 sempre positiva. Sono istintiva infatti. E passionale nella vita come nel lavoro. Sono soggetta a grandi incazzature e a grandi entusiasmi. Per fortuna poi c\u2019\u00e8 una parte logica di me che mi fa perseverare e aggiunge costanza e tenacia alla passione.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/autori.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/logoautori.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1432 aligncenter\" src=\"http:\/\/autori.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/logoautori-150x150.jpg\" alt=\"logoautori\" width=\"90\" height=\"90\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>INTERVISTA \u00a0A: \u00a0\u201c Maria Elisa Muglia-Elisa Farina\u201c A cura di Giulio Buonanno \u00a9\u00a0\u00a0Riproduzione riservata \u00a0BRIOGRAFIA: Dopo gli studi universitari a Palermo si avvicina al teatro formandosi alla scuola Teates di Michele Perriera dalla quale acquista oltre alla formazione di base come regista anche il rigore etico rispetto al lavoro teatrale. Successivamente lavora come aiuto regia di Giuditta Lelio ed \u00e8<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2292,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0},"categories":[4,15,38],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1609"}],"collection":[{"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1609"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1609\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2292"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1609"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1609"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1609"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}