{"id":1716,"date":"2014-08-28T06:47:06","date_gmt":"2014-08-28T06:47:06","guid":{"rendered":"http:\/\/autori.altervista.org\/blog\/?p=1716"},"modified":"2014-08-28T06:47:06","modified_gmt":"2014-08-28T06:47:06","slug":"intervista-silvia-devitofrancesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/intervista-silvia-devitofrancesco\/","title":{"rendered":"Intervista a Silvia Devitofrancesco"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/autori.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/logoautori.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-1432 aligncenter\" src=\"http:\/\/autori.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/logoautori-150x150.jpg\" alt=\"logoautori\" width=\"90\" height=\"90\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">INTERVISTA A: Silvia DEVITOFRANCESCO<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">A cura di Giulio Buonanno<br \/>\n\u00a9\u00a0\u00a0Riproduzione riservata<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/autori.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Listener.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-1720\" src=\"http:\/\/autori.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Listener-150x150.jpg\" alt=\"Listener\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Silvia DevitoFrancesco<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Breve biografia e pubblicazioni:<\/strong> Silvia Devitofrancesco \u00e8 nata a Bari nel 1990. Ha conseguito la maturit\u00e0 classica e successivamente la Laurea triennale in Lettere (Curriculum \u201cEditoria e giornalismo\u201d). Sin da piccola ha coltivato la passione per la scrittura che ha sempre considerato affettuosamente una sorta di compagna di vita.<!--more--><br \/>\nAlcuni suoi racconti sono stati pubblicati in antologie. Si ricordino, a tale proposito, i racconti: \u201cSemplicemente Elisabetta\u201d nella raccolta \u201cSenti_menti\u201d (Libro aperto International Publishing); \u201cNero\u201d contenuto nel volume \u201cScritture in libert\u00e0\u201d (Il violino edizioni); \u201cAmore, stupido amore\u201dnella raccolta \u201cL&#8217;amore \u00e8 un&#8217;erba spontanea\u201d (Alcheringa edizioni), \u201cSola\u201d posto al termine del romanzo di Monica Portiero \u201cNora e il bacio di Giuda\u201d (Butterfly edizioni), il racconto\u201cQui c&#8217;\u00e8 qualcuno di troppo!\u201d pubblicato nell&#8217;antologia \u201cRomanticamente chick\u201d (Libro aperto International Publishing\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u201c<strong>LO SPECCHIO DEL TEMPO<\/strong>\u201d \u00e8 il suo primo romanzo pubblicato a cura della casa editrice Libro aperto International Publishing.<\/p>\n<p>\u00a0<a href=\"http:\/\/autori.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Listener-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-1724 aligncenter\" src=\"http:\/\/autori.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Listener-1-150x150.jpg\" alt=\"Listener (1)\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Copertina del romanzo<\/p>\n<p><strong>Quale difficolt\u00e0 ha incontrato nel contattare gli editori?<\/strong><br \/>\nNon posso parlare di vere e proprie difficolt\u00e0. Il manoscritto del mio romanzo ha subito trovato il suo editore, da questo punto di vista sono stata molto fortunata!<\/p>\n<p><strong>Come ha scelto l\u2019editore?<\/strong><br \/>\nHo scelto la casa editrice Libro aperto international publishing dopo aver letto alcune opere, che, ci tengo a precisare, vengono pubblicate senza alcun contributo da parte dell\u2019autore. Mi ha colpito la professionalit\u00e0, la gentilezza e la totale disponibilit\u00e0 del suo staff e, quindi, ho deciso di affidare loro il mio lavoro.<\/p>\n<p><strong>Ha dovuto aspettare molto per pubblicare il suo manoscritto?<\/strong><br \/>\nHo atteso alcuni mesi durante i quali si \u00e8 svolto il lavoro di editing ed elaborazione grafica.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 stata la scintilla che l\u2019ha condotta a scrivere questo libro?<\/strong><br \/>\nLa genesi di questo libro, e quindi la sua scintilla, \u00e8 legata a un evento estremamente importante della mia vita: la laurea. Mentre preparavo la tesi e compivo ricerche su monaci amanuensi, manoscritti e pergamene ecco che nella mia mente si \u00e8 delineato il personaggio di Herminia e da l\u00ec l\u2019intreccio del romanzo ha preso forma.<\/p>\n<p><strong>Come definirebbe il suo libro?<\/strong><br \/>\nMi piacerebbe definire il mio libro un ponte che collega il passato e il presente facendoli interagire. Nel mio libro passato e presente apparentemente si respingono, in realt\u00e0, si congiungono. A volte si guarda al passato come a un qualcosa di chiuso, che non potr\u00e0 mai vivere nel presente, invece non \u00e8 cos\u00ec! Il nostro mondo dominato dalla tecnologia non esisterebbe se non ci fosse stato un passato.<\/p>\n<p><strong>Cosa ritiene pi\u00f9 importante in un libro?<\/strong><br \/>\nInnanzitutto la trama. E\u2019 necessario che un testo sia ben costruito dal punto di vista grammaticale e strutturale (personaggi, luoghi, situazioni&#8230;). Altro aspetto da non sottovalutare \u00e8 il coinvolgimento emotivo del lettore che deve sentirsi sempre parte della vicenda, poich\u00e9, almeno nella mia concezione, la scrittura di evasione, quale \u00e8 poi quella di un romanzo, deve suscitare emozioni.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 ha scelto questo titolo?<\/strong><br \/>\nHo scelto come titolo lo specchio del tempo, perch\u00e9 ho ritenuto che l\u2019immagine dello specchio fosse la metafora perfetta per esprimere l\u2019essenza del romanzo. Dinanzi allo specchio si ha il contatto diretto con se stessi e, quindi, con ogni parte del nostro corpo che sia essa visibile o nascosta. Siamo nudi, vulnerabili e liberi.<\/p>\n<p><strong>Ha voluto trasmettere qualche messaggio particolare? Se s\u00ec quale?<\/strong><br \/>\nNon mi sento di parlare di un messaggio. Come ho scritto nella prefazione all\u2019opera, auspico che la conoscenza e lo studio dei codici manoscritti, quali ulteriore mezzo di conoscenza del mondo antico, diventi patrimonio comune e non scelta di pochi.<\/p>\n<p><strong>Quanto tempo ha impiegato per portare a termine la sua opera?<\/strong><br \/>\nConsiderando la fase di stesura e, successivamente, quella del labor limae, circa sei mesi.<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 nata la sua passione per la scrittura?<\/strong><br \/>\nLa mia passione per la scrittura \u00e8 nata praticamente da quando ho imparato a scrivere! Mi ha sempre affascinato la possibilit\u00e0 di creare mondi diversi, storie ambientate in luoghi immaginari, personaggi fittizzi e farli vivere su un foglio di carta. Le mie prime storielle le ho scritte all\u2019et\u00e0 di sette anni e poi, crescendo, ho coltivato questa passione che ora mi sta dando le prime soddisfazioni.<\/p>\n<p><strong>Oltre a scrivere libri ha qualche altra passione?<\/strong><br \/>\nLa lettura. Adoro leggere e divoro un libro in pochi giorni. Mi piace anche recensire i libri che leggo, interrogarmi sulle scelte stilistiche dell\u2019autore.<\/p>\n<p><strong>Ha un nuovo progetto nel cassetto? Pu\u00f2 regalarcene un\u2019anteprima?<\/strong><br \/>\nAmmetto che sto scrivendo qualcosa di nuovo, ma, per pura scaramanzia, preferisco che rimanga nel cassetto!<\/p>\n<p><strong>Cosa le piace di pi\u00f9?<\/strong><br \/>\nMi piace, come gi\u00e0 detto, leggere, ascoltare la musica basandomi molto sui testi delle canzoni. Una canzone mi colpisce solo se ha un buon testo, se tra le note lancia un messaggio, se sa raccontare qualcosa. Mi piace viaggiare per conoscere posti nuovi con tradizioni e stili di vita, talora, assai diversi dal mio.<\/p>\n<p><strong>Cosa non le piace?<\/strong><br \/>\nNon riesco a sopportare l\u2019ipocrisia, perch\u00e9 credo nei rapporti umani.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?<\/strong><br \/>\nNon ho una frase in particolare. Cambia a seconda di quello che vivo al momento. Attualmente \u00e8 una frase di Ennio Flaiano \u201cIo credo soltanto nella parola. La parola ferisce, la parola convince, la parola placa. Questo, per me, \u00e8 il senso dello scrivere\u201d<\/p>\n<p><strong>Quale libro che ha letto negli ultimi anni e che gli \u00e8 piaciuto di pi\u00f9?<\/strong><br \/>\nQuesta \u00e8 una domanda alla quale \u00e8, per me, molto difficile dare una risposta. Ho adorato Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, la madre della narrativa di genere femminile. Ho apprezzato anche Chiara D\u2019Assisi elogio della disobbedienza di Dacia Maraini, una delle Signore della letteratura italiana e come non citare anche Lettera a un bambino mai nato di Oriana Fallaci?<\/p>\n<p><strong>Cosa reputa fondamentale nella sua vita?<\/strong><\/p>\n<p>Scrivere (\u00e8 ovvio!) e gli affetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/autori.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/logoautori.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-1432 aligncenter\" src=\"http:\/\/autori.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/logoautori-150x150.jpg\" alt=\"logoautori\" width=\"90\" height=\"90\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; INTERVISTA A: Silvia DEVITOFRANCESCO A cura di Giulio Buonanno \u00a9\u00a0\u00a0Riproduzione riservata Silvia DevitoFrancesco Breve biografia e pubblicazioni: Silvia Devitofrancesco \u00e8 nata a Bari nel 1990. Ha conseguito la maturit\u00e0 classica e successivamente la Laurea triennale in Lettere (Curriculum \u201cEditoria e giornalismo\u201d). Sin da piccola ha coltivato la passione per la scrittura che ha sempre considerato affettuosamente una sorta di<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2288,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0},"categories":[4,15,33],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1716"}],"collection":[{"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1716"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1716\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2288"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}