{"id":2363,"date":"2015-03-10T15:00:26","date_gmt":"2015-03-10T15:00:26","guid":{"rendered":"http:\/\/artetremila.it\/blog\/?p=2363"},"modified":"2015-03-10T15:00:26","modified_gmt":"2015-03-10T15:00:26","slug":"lironia-e-donna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/lironia-e-donna\/","title":{"rendered":"L&#8217;ironia \u00e8 donna"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;ironia \u00e8 donna.<\/p>\n<p>Una personale di Maria Grazia Preda<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/artetremila.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/elisava.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2364\" src=\"http:\/\/artetremila.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/elisava-212x300.jpg\" alt=\"elisava\" width=\"212\" height=\"300\" data-id=\"2364\" srcset=\"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/elisava-212x300.jpg 212w, https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/elisava-768x1086.jpg 768w, https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/elisava-724x1024.jpg 724w, https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/elisava.jpg 2004w\" sizes=\"(max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Una trentina di collage ricavati da riviste originali degli anni Cinquanta in mostra dal 14 marzo al 30 aprile presso Gio Studio<!--more--><\/p>\n<p>Antenato dell&#8217;odierno \u201cvintage\u201d, in francese antico \u201cvendenge\u201d definiva i vini vendemmiati nelle annate migliori. Pi\u00f9 che mai inconsapevolmente fedeli all&#8217;origine etimologica del termine, i Collage Vintage di Maria Grazia Preda distillano l&#8217;immaginario di un decennio rimasto negli annali come un periodo di estremo ottimismo e rinascita, riassemblandolo in chiave contemporanea attraverso lo strumento dell&#8217;ironia.<\/p>\n<p>Gli anni Cinquanta, sotto forma di riviste originali d&#8217;epoca pubblicate in Italia, sono infatti il serbatoio da cui l&#8217;autrice attinge: immagini, loghi, parole stampate diventano cos\u00ec gli elementi minimi che, ricombinati e incollati a mano su carte pregiate, danno vita ad eleganti pezzi unici caratterizzati da una rara freschezza di gusto contemporaneo, che non dimentica tuttavia il sapore del tempo senza abbandonarsi ad alcuna sterile nostalgia.<\/p>\n<p>In definitiva, tra le altre cose una vera e propria incursione nella storia del costume, della moda e della pubblicit\u00e0, da cui Maria Grazia dipana tre diverse macro-tematiche: il mondo del food and drink, in cui si legge in filigrana la passione per il lavoro di Armando Testa, l&#8217;ambito dei motori, di cui \u00e8 protagonista indiscussa la Vespa e infine l&#8217;immagine femminile, filtrata attraverso lo sguardo delle riviste di moda del tempo.<\/p>\n<p>Proprio la donna sar\u00e0 al centro della personale L&#8217;ironia \u00e8 donna. Viaggio nell&#8217;immagine femminile degli anni cinquanta, ospitata presso lo spazio Gio Studio dal 14 marzo al 30 aprile. Caratterizzata da una raffinata eleganza, la protagonista dei collage in mostra veste con stile le creazioni degli anni d&#8217;oro della moda francese e italiana. All&#8217;allure classica delle immagini fa da contrappunto l&#8217;elemento testuale, anch&#8217;esso recuperato tout court dalle riviste d&#8217;epoca, in cui la sensibilit\u00e0 moderna scorge un certo candore. \u00c8 in questo spazio interstiziale tra presente e passato, amplificato dagli accostamenti inediti di immagini e parole, che agisce l&#8217;ironia, restituendo un&#8217;immagine di donna che appare essere una sintesi tra due epoche: classicamente femminile, ma anche ironica e indipendente.<\/p>\n<p>Maria Grazia Preda<\/p>\n<p>Se \u00e8 vero che un luogo contribuisce a forgiare il carattere di chi ci vive, questo \u00e8 certamente il caso di Maria Grazia Preda. Spoleto, Parigi e Roma, sono i suoi orizzonti visivi; le tre citt\u00e0 che segnano pi\u00f9 profondamente la sua formazione. Nata nel 1969, a Spoleto (citt\u00e0 del Festival dei Due Mondi), cresce circondata da artisti. Dopo gli studi classici, si trasferisce a Roma per andare all&#8217;universit\u00e0 e lavorare come indossatrice: \u00e8 infatti qui, durante le lunghe ore trascorse a lavorare nelle case di alta moda e showroom attorno a Piazza di Spagna che nasce il suo sogno di scavare nel passato glorioso della moda italiana, quando star del cinema animavano la Dolce Vita. In piedi, immobile, mentre stilisti cucivano preziosi abiti di alta moda su di lei, Maria Grazia sviluppa un forte senso per l&#8217;estetica. Negli antichi edifici romani e lungo le passerelle italiane, impara le regole della perfezione, profondamente radicate nel passato. A Parigi, dove trascorre un lungo periodo di formazione, la passione per la moda del passato e per il vintage si radica profondamente. Qui dedica il suo tempo alla fotografia e scopre la sua ammirazione per l&#8217;arte grafica e per l\u2019espressivit\u00e0 contemporanea.<br \/>\nCircondata dalla bellezza e dall\u2019arte, inizia a ritagliare le pi\u00f9 belle immagini da riviste di moda: semplici ritagli presto si trasformano in collage. Dopo aver scoperto le opere di Mimmo Rotella, che considera una vera e propria rivelazione, Maria Grazia crea il suo primo Collage. Ha trovato il suo vero mondo e la sua espressione preferita.<br \/>\nMaria Grazia vive e lavora a Bologna.<\/p>\n<p>INFORMAZIONI GENERALI<\/p>\n<p>Chi Maria Grazia Preda | http:\/\/www.collagevintage.it<br \/>\nCosa L&#8217;ironia \u00e8 donna. Viaggio nell&#8217;immagine femminile degli anni cinquanta | Personale<br \/>\nDove Gio Studio, via Massei 1, Bologna<br \/>\nQuando Vernissage sabato 14 marzo 2015, dalle ore 19.30 | Mostra 14 marzo \u2013 31 aprile 2015<br \/>\nInfo 335.7413307<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ironia \u00e8 donna. Una personale di Maria Grazia Preda &nbsp; Una trentina di collage ricavati da riviste originali degli anni Cinquanta in mostra dal 14 marzo al 30 aprile presso Gio Studio<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2364,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0},"categories":[19],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2363"}],"collection":[{"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2363"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2363\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2364"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2363"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2363"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2363"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}