{"id":2656,"date":"2015-09-15T07:14:41","date_gmt":"2015-09-15T07:14:41","guid":{"rendered":"http:\/\/artetremila.it\/blog\/?p=2656"},"modified":"2015-09-15T07:14:41","modified_gmt":"2015-09-15T07:14:41","slug":"enrico-castellani-alla-galleria-cardi-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/enrico-castellani-alla-galleria-cardi-di-milano\/","title":{"rendered":"Enrico Castellani alla Galleria Cardi di Milano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Enrico Castellani alla Galleria Cardi di Milano<\/p>\n<p>La galleria Cardi di Milano \u00e8 lieta di presentare Enrico Castellani: Alla radice del non illusorio. In mostra una selezione di circa 15 opere dagli anni \u201860 agli anni 2000<\/p>\n<p>inaugurazione marted\u00ec 22 settembre 2015 | ore 19 | cardi gallery | milano<!--more--><\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/www.cardigallery.com\/\">ALLA RADICE DEL NON ILLUSORIO<\/a>\u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n<p>L\u2019esperienza artistica di Enrico Castellani si colloca all\u2019interno della corrente dell\u2019astrattismo. Un astrattismo autoreferenziale, strutturale e costruttivo con valenze minimali e concettuali, in cui viene definitivamente superato il vitalismo informale di matrice europea ed americana. La tangenza \u00e8 piuttosto con le esperienze degli anni sessanta Optical e Cinetiche del Gruppo T e N oppure con quelle del Gruppo Zero di area Germanica.Ancorato alla classicit\u00e0 dei mezzi: tela, telaio e chiodi, Castellani supera l\u2019informale a favore di un\u2019espressione plastica e visiva che definisce una pittura fredda e impersonale caratterizzata da superfici monocrome strutturate tridimensionalmente da rilievi ed avvallamenti, vuoti e pieni, estroflessioni ed introflessioni. La superficie \u00e8 dinamicamente concepita, strutturata geometricamente e razionalmente, progettata, e innervata da articolazioni minime e primarie, in cui non esiste alcun riferimento virtuale od illusorio.<\/p>\n<p>L\u2019unico intervento esterno e modificatore \u00e8 la luce che battendo sulla superficie in tensione ne modifica la percezione visiva. Non esiste attitudine spiritualistica e mistica, l\u2019artista mette in atto un processo materialista per attivare la percezione fisica e mentale di una dimensione ipoteticamente infinita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi considerato come uno dei pi\u00f9 importanti pittori dei nostri tempi Enrico Castellani ha mosso la sua poetica dall\u2019idea di produrre oggetti pittorici dall\u2019essenza indiscutibile, non interpretabile, \u201cl\u2019opera \u00e8 ci\u00f2 che si vede\u201d.<\/p>\n<p>Egli agisce sulla tela sensibilizzando la superficie con dei rilievi (estroflessioni ed introflessioni) allo scopo di renderla percettibile.<\/p>\n<p>La tela viene suddivisa da reticoli geometrici e mentali nel modo pi\u00f9 impersonale possibile. Il solo criterio compositivo \u00e8 quello della concretezza che tende all\u2019infinito.<\/p>\n<p>Il suo lavoro si caratterizza per essere lucido, essenziale e avulso da ogni emotivit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nato in provincia di Rovigo, studia arte,\u00a0scultura\u00a0e architettura\u00a0in Belgio\u00a0fino al 1956, anno in cui si laurea alla\u00a0\u00c9cole Nationale Superieure. L&#8217;anno successivo torna in Italia, stabilendosi a Milano, dove diviene uno degli esponenti pi\u00f9 attivi della nuova scena artistica.<\/p>\n<p>Dopo le prime esperienze di carattere informale, ispirate all\u2019Action Painting\u00a0americana e\u00a0riconoscendo questo tipo di arte pronta per essere superata, Castellani collabora alla rivista\u00a0Azimuth,\u00a0da lui fondata insieme a Piero Manzoni, ed elabora un nuovo inizio che propone l&#8217;azzeramento totale dell&#8217;esperienza artistica precedente.<\/p>\n<p>\u00c8 nel 1959\u00a0che Castellani realizza la sua prima superficie a rilievo, creando una poetica che sar\u00e0 la sua cifra stilistica. Con costanza e rigore definisce ci\u00f2 che la critica ha chiamato \u201cripetizione differente\u201d, considerata da molti critici di estrema purezza, dove la ripetizione accuratamente scelta dei pieni e dei vuoti, data dalle ritmiche estroflessioni della tela, costituisce un percorso sempre nuovo, anche se coerente e intenso. Da allora il suo procedere continua a svilupparsi nell\u2019ambito dell\u2019estroflessione, ma nella sua coerente produzione troviamo alcune opere che si discostano nettamente dalle superfici a rilievo, rivelando molto su temi cari a Castellani quali il tempo, il ritmo e lo spazio.<\/p>\n<p>Nel 1967\u00a0realizza \u201cAmbiente bianco\u201d per la mostra \u201cLo spazio dell\u2019immagine\u201d, a Palazzo Trinci, a Foligno; nel\u00a01968, in occasione de \u201cIl teatro delle mostre\u201d, alla galleria La Tartaruga di Roma, viene presentato \u201cIl muro del tempo\u201d; nel\u00a01969\u00a0realizza \u201cSpartito\u201d e nel\u00a01970\u00a0\u201cObelisco\u201d.<\/p>\n<p>Dal suo esordio sino ad oggi si susseguono una serie di importanti esposizioni in spazi pubblici e privati.<\/p>\n<p>Partecipa alla\u00a0Biennale di Venezia\u00a0nel\u00a01964, nel\u00a01966\u00a0(con una sala personale), nel\u00a01984\u00a0e nel\u00a02003. Nel\u00a01965\u00a0partecipa alla collettiva &#8220;The Responsive Eye&#8221; al\u00a0MOMA\u00a0di\u00a0New York\u00a0e alla VIII\u00a0Biennale di San Paulo\u00a0in Brasile. Nel\u00a01970\u00a0prende parte alla collettiva &#8220;Vitalit\u00e0 del negativo nell&#8217;arte italiana&#8221;, a cura di\u00a0Achille Bonito Oliva, al\u00a0Palazzo delle Esposizioni\u00a0di Roma. Nel\u00a01981\u00a0partecipa a &#8220;Identit\u00e9 Italien. L&#8217;art en Italie depuis 1959&#8221;, a cura di\u00a0Germano Celant, al Centre Pompidou\u00a0diParigi.<\/p>\n<p>Nel\u00a01983\u00a0\u00e8 a Palazzo Reale di Milano per la mostra \u201cArte Programmata e cinetica 1953-63\u201d; nel\u00a01994\u00a0\u00e8 invitato alla mostra &#8220;The Italian metamorhosis&#8221; al\u00a0Salomon R. Guggenheim<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Museo_Guggenheim_(New_York)\">\u00a0<\/a>Museum\u00a0di New York.<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/New_York\">\u00a0<\/a><\/p>\n<p>Un&#8217;importante mostra antologica curata da Germano Celant \u00e8 stata allestita alla Fondazione Prada\u00a0di Milano\u00a0nel 2001\u00a0e a Kettle&#8217;s Yard a Cambridge nel 2002. Nel 2005\u00a0al Museo Pushkin a Mosca, viene allestita una sua mostra curata da Bruno Cor\u00e0.<\/p>\n<p>Il 13 ottobre 2010\u00a0Enrico Castellani riceve dal Principe Hitaki, Patrono Onorario della Japan Art Association, il Praemium Imperiale per la pittura, il pi\u00f9 alto riconoscimento artistico a livello internazionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 a cura di Annamaria Maggi. Con questa esposizione la Galleria Cardi conferma nuovamente il suo interesse per gli artisti storici, nazionali ed internazionali.<\/p>\n<p>_____________________________<br \/>\n<em>In mostra a Milano dal 23 settembre al 19 dicembre 2015<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Galleria Cardi<\/em><\/p>\n<p><em>Corso di Porta Nuova 38, 20121 Milano<\/em><\/p>\n<p><em>+39 0245478189<\/em><\/p>\n<p><em>+39 0245478120<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"mailto:mail@cardigallery.com\">mail@cardigallery.com<\/a><\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/www.cardigallery.com\/\">www.cardigallery.com<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>SOCIAL NETWORKS:<\/em><\/p>\n<p><em>Facebook :\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/cardigallery\">https:\/\/www.facebook.com\/cardigallery<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Twitter :\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/cardigallery\">https:\/\/twitter.com\/cardigallery<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Instagram :\u00a0<a href=\"http:\/\/instagram.com\/cardigallery\">http:\/\/instagram.com\/cardigallery<\/a>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>INFORMAZIONI<br \/>\nDa luned\u00ec a venerd\u00ec, dalle ore 10.00 alle ore 19.00. Sabato su appuntamento<\/em><\/p>\n<p><em>Chiuso la domenica.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>CONTATTI STAMPA:<\/em><\/p>\n<p><em>Elena Bodecchi: <a href=\"mailto:elena@cardigallery.com\">elena@cardigallery.com<\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Enrico Castellani alla Galleria Cardi di Milano La galleria Cardi di Milano \u00e8 lieta di presentare Enrico Castellani: Alla radice del non illusorio. 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