{"id":2875,"date":"2016-02-19T07:51:32","date_gmt":"2016-02-19T07:51:32","guid":{"rendered":"http:\/\/artetremila.it\/blog\/?p=2875"},"modified":"2016-05-13T15:17:47","modified_gmt":"2016-05-13T15:17:47","slug":"la-valle-dellamore-romanzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/la-valle-dellamore-romanzo\/","title":{"rendered":"La valle dell&#8217;amore &#8211; Romanzo"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>La valle dell&#8217;amore <\/strong> <\/em>(The Valley of Love) di Giulio Buonanno Antipodes Edizioni, una grande storia d&#8217;amore vissuta da due giovani nei difficili anni della seconda guerra mondiale.<!--more--><\/p>\n<p><em>The story told in this book begins in the small town of Keansburg ,Monmouth County in New Jersey and draws inspiration from War stories of survivors of the Second War World. The main character is Kate a young woman that soon discovers the Love and lives an unforgettable summer. <\/em><em>The upcoming war and other adversities lead Kate to split from her beloved Taylor. <\/em><em>The two young have to face and overcome several obstacles that the war put them in front. Kate completes a pregnancy bitterly opposed by her mother and has to deal with society sexist prejudices. Taylor, enlisted in United States Navy, lives, like all soldiers involved, with death by his side in the waters of the Pacific Ocean, the scene of bloody naval clashes with the Japanese. The only contact between the two lovers is correspondence, but this is hindered by those who should protect it.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/giuliobuonanno.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Lavalledell\u2019amore_fronte1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2702\" src=\"http:\/\/giuliobuonanno.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Lavalledell\u2019amore_fronte1-213x300.jpg\" alt=\"Lavalledell\u2019amore_fronte\" width=\"213\" height=\"300\" data-id=\"2702\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong> ISBN: 978-88-96926-86-4 <\/strong> (Pagine 342 , il prezzo di copertina \u20ac 15,00)<\/p>\n<p>Il romanzo lo puoi acquistare richiedendolo da qualsiasi libreria d&#8217;italia, sul sito della casa editrice <a href=\"http:\/\/www.antipodes.it\">http:\/\/www.antipodes.it<\/a> e sui maggiori portali di vendita libri :<a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/s\/ref=nb_sb_noss_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Daps&amp;field-keywords=giulio+buonanno\"> AMAZON.IT<\/a> ecc. Se desideri una copia personalizzata<strong> con dedica dell&#8217;autore<\/strong> richiedila<strong><a href=\"mailto: autori@artetremila.it\"> QUI<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Kate conoscer\u00e0 l\u2019amore e vivr\u00e0 un\u2019estate indimenticabile. La guerra imminente e altre avversit\u00e0 la porteranno a separarsi dal suo amato Taylor. I due giovani dovranno affrontare e superare gli ostacoli che la guerra metter\u00e0 loro davanti. Kate porter\u00e0 a termine una gravidanza aspramente contrastata da sua madre e dovr\u00e0 vedersela contro i pregiudizi di una societ\u00e0 maschilista. Taylor, arruolatosi nella marina degli U.S, vivr\u00e0, come tutti i soldati coinvolti, con la morte al suo fianco nelle acque del Mar Pacifico, teatro di cruenti scontri navali con i Giapponesi. L\u2019unico contatto tra i due giovani \u00e8 la corrispondenza, ma anche questa viene contrastata da chi dovrebbe invece preservarla.<\/p>\n<p>La storia narrata in questo libro inizia a Keansburg, piccola citt\u00e0 della contea di Monmouth nello stato del New Jersey, e trae ispirazione da racconti di guerra di sopravvissuti alla seconda guerra mondiale. Tra loro, vi \u00e8 anche quello del padre dell&#8217;autore. I protagonisti di questa storia, alcuni realmente esistiti e altri di pura fantasia, si muovono in luoghi reali, in un periodo della storia umana rivelatosi tragico per molti popoli. Un olocausto di uomini, donne e bambini motivato esclusivamente da mire imperialiste che nella storia dell\u2019umanit\u00e0 sono destinate a fallire in breve tempo, se non accompagnate da atti democratici nei confronti dei popoli sottomessi.<\/p>\n<p>La libert\u00e0 di ogni individuo \u00e8 un valore inestimabile, ma spesso e tutt\u2019ora, viene calpestata da uomini ambiziosi, assetati di potere. Gli oltre cinquanta milioni di caduti dell\u2019ultima guerra mondiale sembrano non aver insegnato nulla. Ancor oggi esistono \u201cpiccoli\u201d e \u201cgrandi\u201d dittatori che offendono la dignit\u00e0 dell\u2019uomo, negando la libert\u00e0 ai propri simili e causando sofferenze indicibili. Basti pensare che proprio in questo momento, il Nord Africa \u00e8 in fiamme: gruppi terroristici compiono atroci delitti in nome del loro \u201cDio\u201d. Le tenebre sembrano essere scese nuovamente sulla terra accecando la ragione e alimentando l\u2019odio tra le diverse comunit\u00e0 e religioni provocando un esodo biblico tra le popolazioni.<\/p>\n<p>Nessuna religione pu\u00f2 giustificare persecuzioni ed esecuzioni sommarie verso uomini inermi e minoranze etniche.<\/p>\n<p>Non immuni da colpe sono, tuttavia, i paesi evoluti. Nelle cosiddette \u201csociet\u00e0 moderne e democratiche\u201d esistono sacche di povert\u00e0; di emarginazione assoluta dovute alla cattiva gestione delle risorse economiche. Le ricchezze della terra sembrano essere concentrate nelle mani di una minoranza la quale continua ad ignorare le sofferenze di milioni di persone. Questo stato di cose e l\u2019eterna lotta tra religioni potrebbe, in un futuro prossimo, innescare una nuova guerra totale dalle conseguenze imprevedibili. Per questo motivo, il ricordo di certi tragici avvenimenti del passato, seppure inseriti in una storia d\u2019amore, pu\u00f2 contribuire, anche se in piccola parte, a far riflettere che non \u00e8 con le armi da fuoco che si affrontano i dissidi, ma bens\u00ec con le armi della diplomazia.<\/p>\n<p><strong>Romanzi pubbicati dall&#8217;autore:<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; (2007) Mare Nostrum &#8211; Libert\u00e0 violata, Patti, Kimerik;<br \/>\n&#8211; (2009) La terza Impronta &#8211; Operazione bilancia, Patti, Kimerik;<br \/>\n&#8211; (2010) John Smith Il segreto della roccia di Manitu, Villalba di Guidonia, Aletti;<br \/>\n&#8211; (2011) Amore tra le stelle, Patti Kimerik.<br \/>\n&#8211; (2013) A Monte Carlo, Patti Kimerik<br \/>\n&#8211; (2014) Euristea La regina del mondo invisibile, Ebook Patti Kimerik<br \/>\n&#8211; (2015) La valle dell\u2019amore, Palermo Antipodes<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Leggi in anteprima l&#8217;inizio del romanzo:<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong> 1.<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2039\u2039No! Non mi fidanzer\u00f2 con quel bell\u2019imbusto che tu hai scelto per me! Mai e poi mai!\u203a\u203a grid\u00f2 Kate all\u2019indirizzo della madre, mentre a passo svelto percorreva gli ultimi metri che la separavano dall\u2019uscio di casa.<br \/>\n\u2039\u2039Mai! Ho detto\u2026 Miseria ladra!\u203a\u203a esclam\u00f2 nuovamente, sbattendo la porta d\u2019ingresso e soffocando la voce della madre che la richiamava all\u2019ubbidienza, rimproverandola per quel comportamento ribelle.<br \/>\nKate usc\u00ec di casa convinta che non avrebbe potuto pi\u00f9 avere, dopo quell&#8217;assurda richiesta, una convivenza pacifica con sua madre. Le liti, sempre pi\u00f9 frequenti, venivano superate con tregue fatte di diversi giorni di silenzi, ma quel mattino era stato raggiunto un limite che Kate riteneva non pi\u00f9 sopportabile. Il suo buon cuore e l&#8217;amore incondizionato verso chi l&#8217;aveva messa al mondo, la portava a limitarsi nei gesti e nelle parole. Era uscita di casa in quel modo proprio per non voler cadere nella tentazione di rivolgere frasi che avrebbero minato nel profondo, quel rapporto gi\u00e0 giunto al limite.<br \/>\nL&#8217;estate del 1939 era arrivata con tutto il suo splendore e le strade di Keansburg, piccola citt\u00e0 della contea di Monmouth nello stato del New Jersey, erano ravvivate dalla luce del sole. Le abitazioni avvolte per tutto l&#8217;inverno dal grigiore della nebbia, scintillavano ora sotto l&#8217;effetto dei raggi del sole, sembrando diverse, nuove.<br \/>\nUomini e donne passeggiavano indossando abiti dalle diverse tonalit\u00e0 di colore, facendo somigliare le strade a lunghe aiuole fiorite.<br \/>\nAnche Kate, piccolo fiore, indossava un abito bianco adornato da ricami di margherite di colore giallo di cui alcuni si sviluppavano subito sotto il seno; altri prendevano forma all&#8217;altezza delle cosce e quasi sul bordo del vestito. Quest\u2019ultimo terminava prima delle caviglie. Sul capo, un cappellino bianco decorato da un fiocco azzurro che scendeva sino al collo, confondendosi con i lunghi capelli neri.<br \/>\nCamminava tra la folla a passo svelto con animo inquieto, ma quando scorse la prima vetrina, incominci\u00f2 a calmarsi e sost\u00f2, causando un piccolo ingorgo tra i numerosi passanti desiderosi di vivere all&#8217;aperto quei primi giorni d&#8217;estate. I suoi grandi occhi neri scrutavano la vetrina di turno: cappellini, vestiti, scarpe e altre novit\u00e0 incuriosivano quel fiore di ragazza. Da poco aveva compiuto ventitr\u00e9 anni. Nel pieno della maturit\u00e0 fisica, non poteva nascondere la sua bellezza, oggetto di attenzioni da parte degli uomini .<br \/>\n\u00abLo sa che ha degli occhi stupendi?\u00bb<br \/>\n\u201c Signorina mi permette di offrirle questo fiore? Vorrei farle da cavaliere!\u201d<br \/>\nFrasi galanti e inviti spesso insistenti, caratterizzavano le passeggiate di Kate. Amava essere corteggiata, ma quando qualcuno diventava troppo sfrontato allora rispondeva \u201cgraffiando\u201d.<br \/>\nKate, figlia della Baronessa Clara Bon\u00e9 e discendente di una nobile famiglia francese trasferitasi in America alla fine dell\u2019Ottocento, viveva la sua giovinezza con innocente spensieratezza che la madre semplicemente considerava sintomo di immaturit\u00e0 e superficialit\u00e0 e ci\u00f2 innervosiva terribilmente Kate, diventando motivo di diverbio tra le due donne. Tali dissapori si erano acuiti ancor pi\u00f9 quella mattina, poich\u00e9 la signora Clara pretendeva dalla figlia meno frivolezze e pi\u00f9 sobriet\u00e0. Da qui la sua decisione di farla fidanzare con James Stuart, un giovane rampollo di una ricca famiglia locale. Decisione dettata dalla paura di un imminente fallimento economico e quindi dal timore di dover rinunciare al tenore di vita cui era stata abituata sin da piccola. Difatti, nonostante avesse da sempre un carattere forte, il solo profilarsi all&#8217;orizzonte la possibilit\u00e0 di perdere quell&#8217;agiatezza gettava Clara in uno stato di sconforto e terrore. Nell&#8217;unione di Kate con James Stuart vedeva la soluzione ai suoi problemi economici e ci\u00f2 le aveva fatto perdere di vista il suo buonsenso ed equilibrio indispensabili per un corretto rapporto con la figlia.<br \/>\nMa Kate vedeva in James solo un buon amico d&#8217;infanzia. Inoltre non le piaceva affatto il suo modo di relazionarsi con gli altri. Dalla rigida educazione ricevuta dal padre, James aveva ereditato la capacit\u00e0 di esercitare un controllo perfetto su ogni singola manifestazione emotiva che potesse mostrare l\u2019animo umano. Tale capacit\u00e0 ben si conciliava con la sua indole riflessiva e pacata, mai impulsiva. Al contrario Kate non aveva paura di lasciarsi andare e di vivere tutte le emozioni che un essere umano \u00e8 capace di sprigionare. Ai suoi occhi il suo amico d\u2019infanzia appariva a volte troppo freddo e distaccato e insondabile nei sentimenti; per questo motivo Kate non poteva sentirsi attratta da lui come donna, in quanto cercava e sognava un uomo in grado di scaldarle il cuore con un semplice sguardo.<br \/>\nLa giovane donna doveva la sua educazione principalmente alla madre, poich\u00e9 suo padre era morto precocemente quando lei era adolescente. Tuttavia, la donna non era riuscita ad insegnarle a trattenere le sue emozioni e ad essere pi\u00f9 contenuta.<br \/>\nAncor oggi Kate soffriva l\u2019assenza di una figura paterna. Suo padre era stato sempre pi\u00f9 permissivo nei suoi confronti e il pi\u00f9 delle volte dolce e amorevole. Aveva sempre saputo ascoltarla e consigliarla; e quel profondo legame costruito con il padre durante l\u2019infanzia, ora, le mancava terribilmente, provocandole a volte stati di ansia.<br \/>\nIn quei primi giorni d\u2019estate si recava spesso sul lungomare. Amava profondamente il mare poich\u00e9 le dava una sensazione di beatitudine e di libert\u00e0, restituendole i tanti ricordi vissuti insieme al padre. A volte restava per ore ad osservarlo e ad ascoltare la sua \u201cvoce\u201d sempre differente, unica e inconfondibile.<br \/>\nIl suo pi\u00f9 grande amico; una presenza regolare, costante e unica per chi, come lei, era nata e vissuta vicino al mare. E solo dopo esser partita per frequentare l\u2019universit\u00e0, aveva preso coscienza di quanto per lei fosse importante quella presenza e le lunghe passeggiate sulla spiaggia; le gite in barca; le ore trascorse ad osservare le acque cambiare colore sino a diventare oro nei tramonti. Ora era nuovamente l\u00ec, insieme al suo \u201camore\u201d, il mare.<br \/>\nLa pausa estiva le consentiva di rivivere nuovamente quelle emozioni impresse, in modo indelebile, dentro di lei. Ora sorrideva e gli occhi erano gonfi di quelle acque.<br \/>\nLasci\u00f2 il lungomare e si avvicin\u00f2 alla battigia. Si tolse le scarpe e si chin\u00f2. Carezz\u00f2 quelle acque pi\u00f9 volte. Si bagn\u00f2 poi la fronte, le gote e sorrise ancora una volta.<br \/>\n\u00abKate! Kate!\u00bb<br \/>\nEra Vera, la sua pi\u00f9 cara amica. Una ragazza dai tratti orientali e di corporatura esile, discendente di una famiglia di giapponesi trasferitasi negli USA durante la gloriosa corsa all\u2019oro. Aveva la passione per la fotografia e spesso portava con s\u00e9 una piccola macchina fotografica. Anche quel giorno si era presentata da Kate con quel piccolo strumento appeso al collo.<br \/>\nLe due ragazze si salutarono abbracciandosi e scambiandosi baci.<br \/>\n\u00abAllora domani vieni con me?\u00bb.<br \/>\n\u00abS\u00ec!\u00bb rispose Kate e continu\u00f2 chiedendo:\u00absicuro che non sar\u00f2 di disturbo?\u00bb<br \/>\n\u00abNessun disturbo! Devo consegnare dei documenti al nostro gestore dell&#8217;azienda agricola per conto di mio padre. Pap\u00e0 \u00e8 malato e ha affidato a me quest&#8217;incombenza. \u00c8 una buona occasione per fare una gita in campagna dove potr\u00f2 catturare anche qualche bella immagine e poi saremo di ritorno entro la serata\u00bb.<br \/>\n\u00abD&#8217;accordo! Per\u00f2 dovr\u00f2 chiedere il permesso a mia madre\u00bb.<br \/>\n\u00abNon preoccuparti per questo, mia madre ha chiesto alla tua di farti venire con me. Ha acconsentito a condizione che facciamo rientro entro il tramonto\u00bb.<br \/>\n\u00abCapirai Vera! Mia madre crede che le giornate finiscono con il tramontare del sole\u2026Miseria ladra!\u00bb esclam\u00f2 Kate, togliendosi il cappellino dal capo e scagliandolo con violenza, sulla sabbia.<br \/>\n\u00abNon devi arrabbiarti Kate, le madri sono tutte uguali&#8230;\u00bb.<br \/>\n\u00abNon \u00e8 vero! Mia madre \u00e8 unica, vuole sempre mettere becco in tutto quello che faccio, a volte ho la sensazione di non sentirmi mai veramente libera. Vuole sempre avere ragione lei e tu lo sai perch\u00e9 hai assistito a qualche nostra discussione. Non ho ragione?\u00bb.<br \/>\n\u00abLo so che hai ragione, ma non devi fare cos\u00ec. Col tempo vedrai che tua madre si adatter\u00e0 ai tempi e ti lascer\u00e0 pi\u00f9 libera\u00bb.<br \/>\n\u00abSpero che tu abbia ragione, amica mia. Stamane mi ha fatto andare fuori di testa perch\u00e9 vuole che mi fidanzi con James. Crede ancora di vivere nel Medio Evo, quando erano i genitori a decidere il futuro delle figlie. Uffa\u2026Miseria ladra!\u00bb.<br \/>\nMentre Vera cercava di calmarla, Kate raccolse il cappellino sbuffando. Lo scroll\u00f2 dalla sabbia e se lo ripose in testa. Riprese poi a camminare cogliendo di sorpresa Vera che dovette fare uno scatto per mettersi al passo di Kate.<br \/>\nLe due ragazze continuarono a parlare, prima animatamente e poi successivamente, quando i discorsi volsero verso nuovi argomenti, ripresero a sorridere godendosi quella giornata piena di luce.<br \/>\nIl sole era ormai alto e il lungomare, la spiaggia e i bar caff\u00e8 erano pieni di gente.<br \/>\nI bambini testavano i primi giochi sia sul lungomare che sulla sabbia, lanciandosi la palla e schizzandosi e rincorrendosi tra la folla; causando le prime reazioni ai soliti insofferenti a quell&#8217;allegria infantile.<br \/>\nKate e Vera si muovevano come due gocce d\u2019acqua insieme a tantissime altre gocce, formando una marea umana mai vista prima.<br \/>\nAnche le rondini vollero partecipare in massa a quella festa d&#8217;inizio d&#8217;estate. Instancabili annunciatrici della bella stagione e del rinnovarsi della vita per tutte le creature della terra, si facevano protagoniste di un vorticare chiassoso, continuo e insistente fatto di voli intrecciati e radenti tra chi insegue e chi \u00e8 inseguito.<br \/>\nL&#8217;eccezionale presenza di rondini sul cielo di Keansburg non poteva non causare problemi a quella massa di persone che passeggiavano sul lungomare. La caduta di escrementi dall&#8217;alto mieteva vittime tra la folla e tra queste, anche Kate.<br \/>\n\u2039\u2039Oh! Il mio vestito nuovo! Guarda che macchia Vera!\u203a\u203a.<br \/>\n\u2039\u2039Porta fortuna!\u203a\u203a esclam\u00f2 Vera ridacchiando, mentre con le mani cercava invano di proteggersi da quella inaspettata \u201cpioggia\u201d.<br \/>\nUna \u201cgoccia\u201d e un\u2019altra ancora colp\u00ec le ragazze che infastidite, decisero di allontanarsi da quella zona a passo svelto, ma dopo l\u2019ennesimo \u201cproiettile\u201d il passo svelto si tramut\u00f2 in corsa. Quella corsa tra la folla contagi\u00f2 altre persone cos\u00ec che quel tratto di spiaggia si svuot\u00f2 in breve tempo.<br \/>\nIl grande stormo di rondine aveva scelto quell\u2019area del lungomare di Keansburg per riposare e rifocillarsi: l\u2019ultima sosta prima di dirigersi verso le grandi citt\u00e0 del Nord America.<br \/>\nLasciare in fretta la spiaggia per\u00f2, non fu per niente facile dato che bisognava superare una larga area costituita da basse dune di sabbia piene di arbusti e percorrere gli stretti sentieri che le persone avevano tracciato con lo scorrere del tempo, camminando per raggiungere il mare.<br \/>\nI vestiti delle donne, spesso, s\u2019impigliavano tra i rami spinosi dei cespugli e ci\u00f2 causava piccoli ingorghi nelle strette stradine di sabbia. Anche la fuga di Kate fu interrotta da un grosso ramo che for\u00f2 l\u2019orlo ricamato di quel vestito indossato per la prima volta quel mattino.<br \/>\n\u2039\u2039Dannazione! Cos\u2019altro mi dovr\u00e0 capitare stamane?\u203a\u203a si domand\u00f2 la giovane donna, mentre cercava di liberarsi e limitare i danni al suo abito.<br \/>\n\u2039\u2039Perch\u00e9 vi siete fermate!\u203a\u203a url\u00f2 una signora di mezza et\u00e0 che seguiva le due ragazze.<br \/>\n\u2039\u2039La mia amica \u00e8 rimasta impigliata con la gonna in un cespuglio\u203a\u203a\u203a rispose prontamente Vera.<br \/>\n\u2039\u2039E che aspetta a liberarsi?\u203a\u203a insistette la donna.<br \/>\n\u2039\u2039Aspetto il cavaliere azzurro signora!\u203a\u203a afferm\u00f2 ironicamente Kate, intanto che, piegata, cercava di liberarsi.<br \/>\nProprio in quell\u2019 istante una mano sfior\u00f2 quella di Kate e, con un rapido gesto, le liber\u00f2 l\u2019orlo della gonna da quel ramo.<br \/>\n\u2039\u2039Grazie signore!\u203a\u203a<br \/>\n\u2039\u2039Prego!\u203a\u203a rispose l\u2019uomo che gi\u00e0 stava tre metri avanti alle ragazze.<br \/>\nKate cerc\u00f2 di guardarlo in faccia, ma la gente che premeva per passare glielo imped\u00ec. Le rimase cos\u00ec solo il ricordo di quel lieve tocco sul dorso della mano sinistra e il tepore sentito. A nulla valse il tentativo di rintracciarlo tra le persone che riempivano quel tratto di dune sul lungomare di Keansburg.<br \/>\nLe due amiche, dopo aver rischiato per altre tre volte di restare impigliate, superarono finalmente le dune, dirigendosi a passo svelto verso le vicine giostre.<\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong> 2.<\/strong><br \/>\nIl sole era all\u2019apice quando Kate e Vera giunsero alle giostre: un piccolo parco giochi costituito da una ruota panoramica e altri giochi adatti ai pi\u00f9 piccoli.<br \/>\nSotto lo sguardo attento dei genitori, i bambini si rincorrevano spensierati dando sfogo a quella vitalit\u00e0 e gioia di vivere che solo un fanciullo possiede; una bimba, a cavallo del suo destriero bianco e con una piccola coroncina in testa, ordinava ai suoi piccoli amici, che lei in realt\u00e0 riteneva suoi sudditi, di seguirla in quel viaggio fantastico.<br \/>\nLe due amiche si sedettero su una panchina all&#8217;ombra di un albero all&#8217;incrocio tra Car Ave e Beachway Ave, proprio davanti alla piccola giostra di cavalli.<br \/>\n\u2039\u2039Ogni volta che mi siedo in questo luogo provo un certo effetto\u203a\u203a disse Kate.<br \/>\n\u2039\u2039Perch\u00e9?\u203a\u203a chiese Vera.<br \/>\n\u2039\u2039Devi sapere che proprio da queste parti fu sepolto Taylor Colman\u203a\u203a.<br \/>\n\u2039\u2039\u00c8 per questo che chiamano quest\u2019incrocio \u201cPonte Colman\u201d?\u203a\u203a<br \/>\n\u2039\u2039S\u00ec! Forse non sai che sino al 1609 questa terra fu dei nativi Lenape Lenni e quando la nave Half Moon, capitanata da Henry Hudson, approd\u00f2 su questa costa Taylor Colman fu il primo europeo ad essere colpito da una freccia dei nativi americani. L\u2019uomo venne sepolto proprio in questa zona che oggi \u00e8 l&#8217;intersezione di Car Ave e Beachway Ave\u203a\u203a.<br \/>\n\u2039\u2039Pover uomo\u2026 Fare un lungo viaggio per poi perire appena sbarcato! Davvero sfortunato!\u203a\u203a<br \/>\n\u2039\u2039S\u00ec! Un triste destino quello di Taylor Colman. Chiss\u00e0 quali sogni aveva, cosa l\u2019avr\u00e0 spinto ad affrontare l\u2019ignoto\u2026\u203a\u203a.<br \/>\n\u2039\u2039Forse il desiderio di scoprire nuove terre e di rifarsi una nuova vita\u203a\u203a sugger\u00ec Vera.<br \/>\n\u2039\u2039Quale fosse il motivo erano uomini d\u2019ammirare per il loro coraggio nell\u2019affrontare terre sconosciute e quasi sempre ostili\u203a\u203a.<br \/>\nMentre le due giovani continuavano a parlare dei viaggiatori passati, una brezza incominci\u00f2 a soffiare prima lievemente e poi aumentando la sua forza in un crescendo continuo. La forza del vento aument\u00f2 a tal punto che sollev\u00f2 molta sabbia, sia dal lungomare che dalle dune. I granelli di sabbia sollevati, incominciarono a colpire tutto e tutti; i bambini abbandonarono i numerosi giochi rifugiandosi tra le braccia delle madri, mentre diversi ombrellini strappati dalle mani delle signore spiccarono il volo. Si stava materializzando una piccola tromba d&#8217;aria e quando questa si avvicin\u00f2 alla battigia ci fu un fuggi fuggi generale. Anche lo stormo di rondini, ubbidendo a quell\u2019allarme lanciato nell\u2019aria, si mosse in sincronia allontanandosi dalla costa e dirigendosi nell\u2019entroterra.<br \/>\n\u2039\u2039Bene! \u00c8 proprio ora di far ritorno a casa!\u203a\u203a esclamarono quasi simultaneamente Vera e Kate.<br \/>\nLe due ragazze ripresero a camminare dirigendosi, a passo svelto, verso il centro della cittadina. Ogni tanto si voltavano a guardare quella forza della natura per assicurarsi che non le stesse seguendo.<br \/>\nIl vortice d&#8217;aria, seguito da una grossa nube di sabbia, percorse tutto il litorale di Keansburg per poi dirigersi al largo, scomparendo alla vista dei tanti cittadini che ormai avevano abbandonato il litorale.<br \/>\nLe case di Kate e Vera erano nella stessa strada, ma sul marciapiede opposto. L&#8217;una di fronte all&#8217;altra e adornate da alte piante, erano invidiate dagli altri residenti del quartiere. Tali abitazioni, costruite dai primi coloni, erano state ristrutturate e ampliate negli anni successivi. Gli abitanti di quella strada le chiamavano le case gemelle perch\u00e9, tranne per qualche lieve dettaglio, erano praticamente identiche.<br \/>\nQuattro grandi colonne accoglievano coloro che vi entravano incutendo soggezione e la grande porta d&#8217;ingresso, in legno intarsiato, preannunciava l&#8217;eleganza degli interni. Costruite su tre piani e larghe circa trenta metri, svettavano per la loro imponenza.<br \/>\nErano circa le tredici quando le due amiche raggiunsero le loro abitazioni e, prima di separarsi, si abbracciarono dandosi appuntamento per il mattino successivo.<br \/>\n\u2039\u2039Ciao Vera!\u203a\u203a<br \/>\n\u2039\u2039Ciao Kate!\u203a\u203a<br \/>\nUn ultimo sorriso prima di lasciarsi definitivamente.<br \/>\n\u2039\u2039Bentornata!\u203a\u203a esord\u00ec la madre di Kate con un tono di voce che faceva palesare il suo disappunto per quanto accaduto quella mattina; poi aggiunse con meno rincrescimento:\u2039\u2039 Tra dieci minuti \u00e8 pronto il pranzo\u00bb.<br \/>\nKate non diede peso al tono della madre e, per non dare inizio ad una nuova discussione, rispose pacatamente accennando un sorriso; uno di quei sorrisi elargiti convenzionalmente, non spontanei e dati solo per rassicurare, ma senza una convinzione interiore.<br \/>\n\u2039\u2039D&#8217;accordo mamma, il tempo di cambiarmi d&#8217;abito e rinfrescarmi\u203a\u203a.<br \/>\nLa signora Clara accolse quel sorriso come un cenno di disponibilit\u00e0 e di distensione da parte della figlia e contraccambi\u00f2. Mentre Kate si cambiava d\u2019abito indossando qualcosa di pi\u00f9 comodo, Clara port\u00f2 in tavola ci\u00f2 che aveva cucinato. La signora Bon\u00e9 aveva dato sfogo alle sue qualit\u00e0 di brava cuoca preparando ci\u00f2 che pi\u00f9 piaceva alla figlia: la torta ai pinoli che era la sua specialit\u00e0 e un&#8217;insalata composta da pomodori, olive, carote, finocchi, sedano, banana e piccoli cubetti di formaggio stagionato.<br \/>\n\u2039\u2039Grazie mamma!\u203a\u203a esclam\u00f2 Kate alla vista della torta ai pinoli.<br \/>\n\u2039\u2039Volevo farmi perdonare il mio comportamento di stamane&#8230;\u203a\u203a<br \/>\n\u2039\u2039Ti prego mamma&#8230;\u203a\u203a<br \/>\n\u2039\u2039No! Fammi finire. Forse non ti sei accorta che in questi ultimi anni le nostre risorse economiche vanno esaurendosi. Tuo padre non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 ed io non so pi\u00f9 come fare per far fronte alle spese. Solo per questo motivo ho creduto di fare cosa giusta proponendoti un buon partito. Questo matrimonio ti garantirebbe un futuro pi\u00f9 che dignitoso e, non mi vergogno ad ammetterlo, risolverebbe i nostri problemi economici. Devi sapere che i pochi soldi rimasti riusciranno a coprire un anno, forse due. E poi dovremo ipotecare la nostra casa per sopravvivere\u203a\u203a.<br \/>\n\u2039\u2039Il mio cuore non \u00e8 in vendita\u2026Miseria ladraaa!\u203a\u203a url\u00f2 Kate pronunciando il suo disappunto e rabbia con la solita espressione che la caratterizzava quando era arrabbiata.<br \/>\n\u2039\u2039Non essere cos\u00ec drastica! Nessuno ti chiede di vendere il tuo cuore, ma solo di essere realista! L\u2019amore verr\u00e0 con il tempo\u203a\u203a.<br \/>\n\u2039\u2039Ti prego mamma non insistereee!\u203a\u203a grid\u00f2 Kate mettendosi in piedi e battendo i pugni sul tavolo.<br \/>\nMa Clara trattenne Kate per una mano, prima che la figlia riuscisse ad allontanarsi dal tavolo e profer\u00ec: \u2039\u2039Promettimi almeno che ci penserai. Domani ti concedo di uscire con la tua amica Vera. Sar\u00e0 una giornata di svago, ma spero anche di riflessione per il futuro, il tuo futuro\u203a\u203a.<br \/>\nLa ragazza guard\u00f2 la madre fissa negli occhi. Voleva \u201cesplodere\u201d. La rabbia era tanta, il rossore sul suo volto aveva raggiunto l\u2019apice. Sospir\u00f2 e rispose: \u2039\u2039S\u00ec! Ci penser\u00f2\u203a\u203a. E tronc\u00f2 cos\u00ec quella discussione che altrimenti avrebbe potuto prendere una piega irreparabile per le due donne; un armistizio che Kate volle concedere alla madre anche se sapeva che non sarebbe durato a lungo.<br \/>\nClara e sua figlia terminarono quel pasto senza pi\u00f9 parlare, entrambe assorte nei propri pensieri. Una, presa dalle responsabilit\u00e0 di mantenere una casa e le relazioni acquisite senza sfigurare; l\u2019altra, desiderosa di costruirsi una vita senza vincoli di nessun tipo.<br \/>\nOra l\u2019unico rumore in quella grande stanza era quello delle eliche del ventilatore. Un sibilo lieve, ma continuo. Le pale giravano lentamente sopra le teste delle due donne e spostavano l\u2019aria con delicatezza. Una dolce brezza scendeva dall\u2019alto agitando con una cadenza regolare, i petali delle margherite poste in un vaso al centro del tavolo, un piccolo ciuffo di capelli sulla fronte di Kate e il colletto ricamato della camicetta di Clara. Quel \u201cballetto\u201d sincronizzato continu\u00f2 sino a quando, madre e figlia, decisero di alzarsi e abbandonare la tavola, lasciando solo le margherite a \u201cdanzare\u201d.<br \/>\nKate si ritir\u00f2 nella sua camera al piano superiore, si lasci\u00f2 cadere sul letto e chiuse gli occhi. L\u2019ultima comunicazione della madre l\u2019aveva turbata: mai era stata sfiorata dal pensiero di poter cadere in povert\u00e0.<br \/>\n\u201cUn anno ancora, forse due\u201d aveva detto la madre.<br \/>\n\u2039\u2039Non \u00e8 giusto!\u203a\u203a esclam\u00f2, rigirandosi nel letto.<br \/>\nUn peso simile non avrebbe dovuto gravare su una giovane donna come Kate. Tuttavia, incominci\u00f2 a insinuarsi nella sua mente; un tarlo che prendeva corpo e incominciava a minarne la personalit\u00e0.<br \/>\nGli occhi si erano bagnati e l\u2019allegria lasci\u00f2 spazio alla tristezza. Kate si rannicchi\u00f2 per sentirsi pi\u00f9 protetta, ma l\u2019incertezza e la paura di non poter avere un futuro felice le fecero compagnia per tutto il pomeriggio.<\/p>\n<p>CONTINUA: Pagine 342<\/p>\n<p>Dove \u00e8 la valle dell&#8217;amore narrata nel libro?<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" style=\"border: 0;\" src=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/embed?pb=!1m14!1m12!1m3!1d20000.7248059829!2d-74.82799014941257!3d40.618833817616014!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!5e1!3m2!1sit!2sit!4v1453541604832\" width=\"242\" height=\"242\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La valle dell&#8217;amore (The Valley of Love) di Giulio Buonanno Antipodes Edizioni, una grande storia d&#8217;amore vissuta da due giovani nei difficili anni della seconda guerra mondiale.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3141,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0},"categories":[4,33],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2875"}],"collection":[{"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2875"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2875\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3142,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2875\/revisions\/3142"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3141"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2875"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2875"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2875"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}