{"id":2976,"date":"2016-05-05T08:02:56","date_gmt":"2016-05-05T08:02:56","guid":{"rendered":"http:\/\/artetremila.it\/blog\/?p=2976"},"modified":"2016-05-13T15:22:50","modified_gmt":"2016-05-13T15:22:50","slug":"sound-of-silence-mostra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/sound-of-silence-mostra\/","title":{"rendered":"SOUND OF SILENCE &#8211; Mostra"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Rosanna Pressato e Elena Schellino in mostra alla Muef Art Gallery di Roma<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si inaugura sabato 7 maggio 2016 alle ore 18,00 alla MUEF Art Gallery di Roma, via Angelo Poliziano, 78b, la mostra bi-personale di pittura di Rosanna Pressato ed Elena Schellino intitolata \u201cSound of Silence\u201d, a cura di Virgilio Patarini, con la collaborazione di Roberta Sole, Francesco Giulio Farachi e Maurizio Bedini.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/artetremila.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Locandina-Sound-of-Silence_01.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2978 aligncenter\" src=\"http:\/\/artetremila.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Locandina-Sound-of-Silence_01-212x300.jpg\" alt=\"Locandina Sound of Silence_01\" width=\"212\" height=\"300\" data-id=\"2978\" \/><\/a>In esposizione nella vivace galleria romana situata a met\u00e0 strada tra il Colosseo e via Merulana, una trentina di lavori astratti delle due artiste lombarde. La mostra proseguir\u00e0 fino al 14 maggio, visitabile tutti i giorni dalle 17,30 alle 20, ad ingresso libero. Chiuso la domenica e il luned\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>NEL SUONO DEL SILENZIO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Rosanna Pressato e Elena Schellino in mostra alla Muef Art Gallery di Roma<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molte sono le somiglianze e molte anche le differenze tra queste due artiste lombarde. Per dirla con uno slogan chiastico, innanzitutto Rosanna Pressato \u00e8 una pittrice che danza ed Elena Schellino una danzatrice che dipinge. E non si tratta di una metafora, ma semplicemente della loro storia, a partire dalla loro formazione: la Pressato ha una formazione da pittrice e scenografa e nel tempo \u00e8 arrivata ad esprimersi attraverso la performance; la Schellino ha una formazione da danzatrice e dalle performance di danza \u00e8 arrivata alla pittura. In entrambe, evidentemente, il gesto che produce un segno sulla tela \u00e8 un movimento di danza: pi\u00f9 libero e spontaneo nella Pressato, pi\u00f9 \u201cdisciplinato\u201d nella Schellino; pi\u00f9 sacrale nella Schellino, pi\u00f9 laico nella Pressato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diverso ma in qualche modo complementare \u00e8 anche, a mio avviso, il loro rapporto col \u201cSilenzio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella serie di tele che in una mostra precedente abbiamo definito \u201catti sciamanici\u201d Elena Schellino parte dal bianco della tela, e dunque dal Silenzio, e su questo esegue la sua danza. Viceversa nella serie di quadri detti delle \u201cparole sommerse\u201d Rosanna Pressato parte dalle pagine dei libri, e dunque una fitta trama di parole, di segni e di suoni, e le cancella progressivamente col gesto del dipingerci sopra: muovendo dunque da un vociare indistinto al Silenzio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso di entrambe poi, a prima vista le grandi tele dipinte potrebbero sembrare semplicemente dei classici esempi di Action Painting: Pittura Informale-Gestuale. Ma basta restare a guardare per pi\u00f9 di due secondi che subito affiora la sensazione (o la percezione) che si tratti anche, o forse soprattutto, di altro. Innanzitutto nel caso della Schellino ci sono forme e figure ricorrenti che affiorano dal Silenzio, dal bianco della tela: cerchi e spirali. E poi la trama dei segni sulla tela \u00e8 abbastanza precisa e rarefatta, il fondo \u00e8 la tela bianca, come si diceva, e dunque \u00e8 facile vedere, percepire, intuire, ricostruire la sequenza dei gesti che ha prodotto quei segni. Anche nel caso della Pressato \u00e8 relativamente facile ricostruire la fitta trama di gesti che ha prodotto quella ridda di segni, ma per il motivo opposto: per il modo in cui ha cancellato il reticolo uniforme delle parole stampate che fa da sfondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta in entrambi i casi, comunque, per il fruitore, di una percezione non necessariamente conscia: pi\u00f9 facilmente \u00e8 il nostro \u201ccorpo\u201d che istintivamente, \u201cmimeticamente\u201d, inconsciamente, intuitivamente \u201csente\u201d la precisa sequenza di gesti che ha prodotto quella ben definita trama di segni. Se ne decifra non solo il disegno, ma anche la serie di movimenti che lo ha prodotto e in soprattutto in quale ordine. \u00c8 il nostro corpo che decifra tutto questo e nel decifrarlo, quasi senza rendersene conto, ripete \u201cinternamente\u201d quella sequenza di movimenti. Ed ecco che ci rendiamo conto che quei movimenti disegnano, nel caso della Schellino, una danza circolare, a spirale, che ricorda la danza ipnotica dei Dervisci Rotanti, ma anche i gesti di monaci che costruiscono pregando mandala o che pregando scrivono icone. Pi\u00f9 liberi e sincopati i gesti e i segni conseguenti della Pressato. Ma in ogni caso di colpo tutto questo si rivela avere valenze che vanno al di l\u00e0 della pittura: valenze sacrali oltre che estetiche. Trascendentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il segno sulla tela rievoca il gesto che lo ha prodotto e quel gesto \u00e8 una danza sciamanica o laica che attraverso la ripetizione, il cerchio e la spirale oppure attraverso forme pi\u00f9 libere e imprevedibili mette in relazione profonda il soggetto e l\u2019oggetto, il dentro e il fuori, l\u2019Uno e il Tutto, l\u2019Uomo e l\u2019Universo\u2026 E lo Spettatore di colpo diviene Attore. Colui che guarda diviene colui che ripete inconsciamente la danza che ha prodotto quello che sta guardando. L\u2019Artista si fa Sciamano o Danzatore laico che trascina il Fruitore nella sua danza, in una mistica o semplicemente artistica fusione di testa, corpo, cuore. Nel suono del silenzio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Virgilio Patarini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0ROSANNA PRESSATO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Artista poliedrica ha lavorato e lavora come decoratrice, illustratrice e scenografa. Come pittrice scenografa presso Spazio Scenico (Mazzo di Rho) ha collaborato con Alberto Pizzarelli e Sergio Colliva lavorando per Tv, (Rai Mediaset), teatri ( Teatro alla Scala, Piccolo Teatro, Teatro Svizzero) e per l\u2019Atelier Mendini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 2003 conduce ricerche sul colore, sul rapporto tra musica e pittura . Questa sperimentazione l\u2019ha portata negli ultimi anni a realizzare performance in Italia e all\u2019estero tra musica e pittura e altre forme d\u2019arte come la fotografia, la poesia e il teatro, cercando di creare tra queste un\u2019esperienza sinestetica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha fondato l\u2019Associazione artistico culturale \u201cTra iride e anima\u201d ed \u00e8 direttore artistico dell\u2019Atelier Sinestesie \u2013 Art Gallery, inaugurato l\u201911 novembre 2012 in via Dante, 20 a Como, un luogo dove vengono proposti percorsi d\u2019arte figurativa e espressivo\/informale in sinestesia con altre arti, e in particolare con la musica. Tra gli ultimissimi eventi performativi ed esposizioni ricordiamo: luglio 2014 Premio Il Segno, segnalazione Premio Lucio Fontana per l\u2019opera pi\u00f9 innovativa; Piacenza, dicembre 2014 Arte Fiera Piacenza; Milano, febbraio 2015 Spazi E, E2 e Libero 8 mostra Koin\u00e8 2015, poi a Piacenza nel marzo 2015, Complesso Architettonico Museale Ricci Oddi, e a Ferrara nel giugno 2015, Palazzo della Racchetta; poi a Roma, gennaio 2016, Muef Art Gallery e a Napoli, Castel dell\u2019Ovo, febbraio 2016; a Sestri Levante nel\u00a0\u00a0luglio 2015 Cantiere M.A.T. \u201cMutazioni di un filo&#8221;; a Brienno, nell\u2019agosto 2015, Lago di Como mostra personale, evento collaterale del Festival Terra&amp;Acqua di Davide Van De Sfroos.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ELENA SCHELLINO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricercatrice, viaggiatrice, danzatrice, artista, transpersonal healer\u00a0\u00a0ELENA SCHELLINO\u00a0nasce a Lecco nel 1971. Diplomata in Teatro Danza presso la Civica Scuola di Arte Drammatica \u201cPaolo Grassi\u201d di Milano, prosegue gli studi nelle Terapie Espressive conseguendo il diploma di\u00a0 Danza MovimentoTerapia presso\u00a0 Art-Therapy Italiana e di Art-Psycotherapyst, GoldSmiths\u2019 College Universit\u00e0 di\u00a0 Londra.\u00a0\u00a0Dal 1996 ha esperienze lavorative di ricerca e di pratica nell\u2019ambito del movimento con bambini e adulti sia in strutture pubbliche che private, in ambito creativo, educativo\/preventivo e clinico. Da pi\u00f9 di 20 anni segue un cammino personale di ricerca interiore e consapevolezza che la porta ad incontrare e ricevere insegnamenti ed iniziazioni da grandi maestri sia in occidente che in oriente, conseguendo diversi diplomi. Circa quattro anni fa inizia a rendere materia alcuni atti sciamanici utilizzando tele cristalli e colori immergendosi in una nuova forma d&#8217;espressione che la sorprende e la travolge ogni volta. Tiene incontri individuali e di gruppo di terapia Espressiva, Meditazione, Traspersonal Healing e Crescita personale a Lecco e Milano le due citt\u00e0 dove vive. Tra le principali mostre a cui ha partecipato negli ultimi anni ricordiamo: nel 2011 Arte Accessibile presso la sede del sole 24Ore e l\u2019evento fuori salone del mobile \u201cMerci Beaucoup\u201d allo spazio ex Ansaldo di Milano con \u201cRadice Sonora\u201d due installazioni collettive; nel 2012 partecipa a Palazzo Zenobio, Venezia alla collettiva \u201cLa Via Italiana\u00a0all\u2019Informale: ultime tendenze\u201d a cura di Virgilio Patarini; nel 2014 partecipa a Ferrara Art Festival e al Piacenza Art festival nella collettiva Alma Mater Materia; nel 2015 riceve il Premio Guglielmo II \u2013 \u201cEntit\u00e0 culturali a Monreale\u201d e partecipa alle varie mostre del progetto \u201cKoin\u00e8 2015\u201d, progetto mostra itinerante tra Milano, Piacenza, Ferrara e Roma, ed espone al Ferrara Art Festival<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/zamenhof.art\">,<\/a>\u00a0a\u00a0\u00a0Palazzo della Racchetta di Ferrara\u00a0\u00a0con la mostra personale \u201cAtti Sciamanici\u201d a cura di Virgilio Patarini Nell\u2019ottobre 2015 presenta \u201c Vibrazioni\u201d una personale allo Spazio Libero 8 sui Navigli a Milano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2016\u00a0\u00a0Partecipa a Roma alla Muef Gallery e a Castel dell\u2019Ovo a Napoli alla collettiva Koin\u00e8 \u2013 per un linguaggio comune dell\u2019arte contemporanea<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>INVITO ALLA LETTURA:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.antipodes.it\/prodotti\/scheda-prodotto.asp?id=100\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-2878\" src=\"http:\/\/artetremila.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/La-valle-dell\u2019amore_Fronte-212x300.jpg\" alt=\"La valle dell\u2019amore_Fronte\" width=\"147\" height=\"208\" data-id=\"2878\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/artetremila.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Ilcoloreelapaurafronte.jpg\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-1879\" src=\"http:\/\/artetremila.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Ilcoloreelapaurafronte-211x300.jpg\" alt=\"Ilcoloreelapaurafronte\" width=\"143\" height=\"204\" data-id=\"1879\" srcset=\"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Ilcoloreelapaurafronte-211x300.jpg 211w, https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Ilcoloreelapaurafronte.jpg 420w\" sizes=\"(max-width: 143px) 100vw, 143px\" \/><br \/>\n<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rosanna Pressato e Elena Schellino in mostra alla Muef Art Gallery di Roma Si inaugura sabato 7 maggio 2016 alle ore 18,00 alla MUEF Art Gallery di Roma, via Angelo Poliziano, 78b, la mostra bi-personale di pittura di Rosanna Pressato ed Elena Schellino intitolata \u201cSound of Silence\u201d, a cura di Virgilio Patarini, con la collaborazione di Roberta Sole, Francesco Giulio<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1862,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0},"categories":[6,19],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2976"}],"collection":[{"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2976"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2976\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3144,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2976\/revisions\/3144"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1862"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2976"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2976"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2976"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}