{"id":3569,"date":"2017-02-21T15:01:21","date_gmt":"2017-02-21T15:01:21","guid":{"rendered":"http:\/\/artetremila.it\/wordpress\/?p=3569"},"modified":"2017-02-21T15:01:21","modified_gmt":"2017-02-21T15:01:21","slug":"giuseppe-carta-orti-della-germinazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/giuseppe-carta-orti-della-germinazione\/","title":{"rendered":"Giuseppe CARTA &#8211; Orti della germinazione."},"content":{"rendered":"<p><strong>GIUSEPPE CARTA &#8211; ORTI DELLA GERMINAZIONE <\/strong>R<em>egia di Alberto Bartalini, a cura di Luca Beatrice <\/em><u>Pietrasanta, Piazza del Duomo e Chiesa di Sant\u2019Agostino | Forte dei Marmi, pontil<\/u><u>e\u00a0 <\/u><\/p>\n<p><u><\/u>26 febbraio \u2013 11 giugno 2017 &#8211; Inaugura sabato 25 febbraio, ore 18 <!--more--><\/p>\n<p>Un <strong>peperoncino di 16 metri<\/strong> \u2013 immagine iconica e tradizionale, pop per la sua naturale cromia, sempre attuale e carica di simbolismi \u2013 emerge dal sottosuolo e si innalza verso il cielo. Con la sua superficie mossa da sporgenze e rientranze, cattura la luce e la diffonde nell\u2019ambiente circostante inondandolo di suggestioni.<\/p>\n<p>\u00c8 cos\u00ec, all\u2019insegna della meraviglia, che la mostra \u201cGiuseppe Carta. Orti della germinazione\u201d accoglie il pubblico nella Piazza del Duomo di <strong>Pietrasanta<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Giuseppe-Carta-Capsica-Red-Light-2016-resina-e-bronzo-4.5x1.85x0.70-m4.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3571\" src=\"http:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Giuseppe-Carta-Capsica-Red-Light-2016-resina-e-bronzo-4.5x1.85x0.70-m4-226x300.jpg\" alt=\"\" width=\"226\" height=\"300\" data-id=\"3571\" srcset=\"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Giuseppe-Carta-Capsica-Red-Light-2016-resina-e-bronzo-4.5x1.85x0.70-m4-226x300.jpg 226w, https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Giuseppe-Carta-Capsica-Red-Light-2016-resina-e-bronzo-4.5x1.85x0.70-m4.jpg 756w\" sizes=\"(max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Giuseppe-Carta-Grande-tovaglia-metafisica-con-pane-2000-2001-olio-su-tela-cm-55x803.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3572\" src=\"http:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Giuseppe-Carta-Grande-tovaglia-metafisica-con-pane-2000-2001-olio-su-tela-cm-55x803-300x204.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"204\" data-id=\"3572\" srcset=\"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Giuseppe-Carta-Grande-tovaglia-metafisica-con-pane-2000-2001-olio-su-tela-cm-55x803-300x204.jpg 300w, https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Giuseppe-Carta-Grande-tovaglia-metafisica-con-pane-2000-2001-olio-su-tela-cm-55x803.jpg 709w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Giuseppe-Carta-Metafisico-col-pizzo-2007-08-cm-80x551.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3573\" src=\"http:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Giuseppe-Carta-Metafisico-col-pizzo-2007-08-cm-80x551-203x300.jpg\" alt=\"\" width=\"203\" height=\"300\" data-id=\"3573\" srcset=\"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Giuseppe-Carta-Metafisico-col-pizzo-2007-08-cm-80x551-203x300.jpg 203w, https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Giuseppe-Carta-Metafisico-col-pizzo-2007-08-cm-80x551.jpg 505w\" sizes=\"(max-width: 203px) 100vw, 203px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Dal<\/strong> <strong>26 febbraio all\u201911 giugno 2017<\/strong> l\u2019ampia antologica raccoglie circa cento opere, tra <strong>sculture monumentali e non<\/strong> \u2013 in bronzo, marmo, alluminio e resina \u2013 e <strong>oli su tela<\/strong>, esposte nella gi\u00e0 citata Piazza del Duomo, nella prospiciente Chiesa di Sant\u2019Agostino e sul pontile di Forte dei Marmi.<\/p>\n<p>\u201cDalla pittura a olio, di cui \u00e8 vertiginoso interprete attraverso una particolare forma di realismo \u2013 scrive il curatore <strong>Luca Beatrice<\/strong> \u2013 Giuseppe Carta affronta ora lo spazio pubblico dell\u2019arredo urbano con la scultura di grandi dimensioni, confrontandosi con una delle piazze pi\u00f9 suggestive d\u2019Italia. I suoi peperoncini rossi, atterrati come alieni mansueti a Pietrasanta, riscaldano l\u2019ambiente e il cuore. Pi\u00f9 che mai il potere afrodisiaco dell\u2019arte colpisce nel segno. La regia di Alberto Bartalini, eccentrico produttore di idee, arricchisce un allestimento onirico e surreale\u201d.<\/p>\n<p>La personale \u00e8 promossa da Arte Contemporanea Italiana e dal Comune di Pietrasanta ed \u00e8 realizzata grazie all\u2019attiva partecipazione e collaborazione della Fonderia Artistica Mutti Francesco, della GBC Marmi srl, de La Fenice Marmi srl e della Eurit srl.<\/p>\n<p>Concepita come un articolato e armonioso allestimento scenico, la mostra vede oltre alla curatela di Beatrice, l\u2019orchestrazione registica di Alberto Bartalini.<\/p>\n<p>\u201cLa volont\u00e0 \u2013 spiega Bartalini \u2013 \u00e8 stata quella di trasformare gli spazi urbani in luoghi di germinazione di pensiero: frutta, verdura, peperoncini rossi e melagrane quali simboli di fertilit\u00e0 e impulso alle idee. Di grande stimolo per il mio lavoro \u00e8 stato il connubio tra l\u2019arte classica del luogo, la pittura e la scultura realista del Maestro Giuseppe Carta e il suo linguaggio pop, con le macro dimensioni delle opere.\u201d<\/p>\n<p><em>Fil rouge<\/em> del nucleo di lavori, come sempre in Carta, \u00e8 la Natura: frutti e ortaggi sono ritratti tanto nei loro momenti di massimo splendore quanto in quelli di caducit\u00e0, evoluzione e marcimento. La Natura, per l\u2019artista, \u00e8 sempre foriera di bellezza e di nuova vita anche laddove apparentemente la vita non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. Nato in Sardegna, dove vive e crea le sue opere presso la sua Fondazione sulle colline di Banari, in provincia di Sassari, Carta non potrebbe mai prescindere dallo stretto rapporto con l\u2019elemento naturale: in veste di contadino, ogni mattina, osserva tutte le trasformazioni che sono avvenute nei suoi terreni durante il giorno.<\/p>\n<p>Nella <strong>Piazza del Duomo<\/strong> germogliano quindi altri cinque peperoncini, piccanti simboli di prorompente vitalit\u00e0 e con essi il pensiero, le emozioni, la creativit\u00e0. Sulla scalinata della chiesa, un asino d\u2019alluminio in fremente tensione lancia il suo raglio.<\/p>\n<p>Una pera in marmo \u00e8 un particolare omaggio al territorio che ospita l\u2019esposizione: Giuseppe Carta ama il marmo per l\u2019eleganza della materia che regala alle sue sculture trasparenze e velature, le stesse che raggiunge dipingendo le sue nature morte.<\/p>\n<p>I naturalistici ritratti della frutta e della verdura trasferiti nello spazio urbano prendono la consistenza della scultura, ma tornano a essere <strong>pittura<\/strong> all\u2019interno della Sala dei Putti e del Capitolo della <strong>Chiesa di Sant\u2019Agostino<\/strong>: qui infatti trovano spazio gli <strong>oli su tela<\/strong>, nature morte di commovente veridicit\u00e0. Oltre ai prodotti della terra, antichi cristalli, preziosi tessuti e suppellettili sono riprodotti con sapienza attraverso l\u2019antica tecnica della velatura.<\/p>\n<p>Sempre nella chiesa, sopra ai nove altari esistenti, il regista Bartalini colloca nove riproduzioni di alcune opere dell\u2019artista costruendo un insieme di notevole spettacolarit\u00e0. Ad accentuare la teatralit\u00e0 dell\u2019installazione, al centro dello spazio ecclesiale sono raccolti diversi frutti in bronzo policromo e alluminio.<\/p>\n<p>L\u2019evento si estende, infine, sul pontile di Forte dei Marmi: un\u2019enorme melagrana dischiusa, da cui fuoriescono i chicchi succosi, diventa simbolo di prosperit\u00e0 e nuova vita. La scultura \u00e8 stata creata nel 2012 come scenografia del Teatro del Silenzio di Andrea Bocelli a Lajatico in Toscana ed \u00e8 poi divenuta simbolo dell\u2019<strong>Andrea Bocelli Humanitarian Award.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019esposizione \u00e8 da intendersi quale esito dell\u2019eccellente percorso scultoreo compiuto da Carta che \u00e8 stato pi\u00f9 volte riconosciuto negli anni grazie a importanti installazioni realizzate proprio a Pietrasanta con la Fonderia Artistica Mutti Francesco, la Fonderia d\u2019Arte Massimo del Chiaro e il laboratorio di scultura di Marco Giannoni.<\/p>\n<p>Si ricordano in particolare quelle proposte alla Biennale di Venezia, all\u2019Euroflora di Genova, all\u2019Expo Milano 2015 nei padiglioni Cina e KIP ONU, in Cina nelle grandi citt\u00e0 di Chongqing e Chengdu e a Milano, dove il monumentale peperoncino esposto nel piazzale antistante l\u2019ingresso di Eataly nel settembre 2016 sar\u00e0 presto collocato in esposizione permanente. Un\u2019ulteriore personale di Giuseppe Carta \u00e8 inoltre prevista presso la sede di Eataly a Roma nella seconda met\u00e0 del 2017, sempre in collaborazione con Arte Contemporanea Italiana.<\/p>\n<p>Completa la mostra un <strong>catalogo <\/strong>edito da E20 Progetti con testi di Luca Beatrice e Ilario Luperini.<\/p>\n<p><strong><u>\u00a0Informazioni utili<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>Titolo<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Giuseppe Carta. Orti della germinazione<\/em><\/p>\n<p><strong>A cura di <\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Luca Beatrice<\/p>\n<p><strong>Regia di<\/strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Alberto Bartalini<\/p>\n<p><strong>Promossa da\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Ar.Co.It. Arte Contemporanea Italiana<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Comune di Pietrasanta<\/p>\n<p><strong>In collaborazione con\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Fonderia Artistica Mutti Francesco<\/p>\n<p>GBC Marmi srl<\/p>\n<p>La Fenice Marmi srl<\/p>\n<p>Eurit srl<\/p>\n<p><strong>Partner\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>E20 Progetti<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Assicurarte<\/p>\n<p><strong>Sede<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pietrasanta, Piazza del Duomo e Chiesa di Sant\u2019Agostino<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Forte dei Marmi, pontile<\/p>\n<p><strong>Date<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 26 febbraio \u2013 11 giugno 2017<\/p>\n<p><strong>Inaugurazione<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 sabato 25 febbraio, ore 18<\/p>\n<p><strong>Orari<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 marted\u00ec \u2013 venerd\u00ec, ore 16-19; sabato, domenica e festivi ore 10-13 \/ 16-19.<\/p>\n<p>Luned\u00ec chiuso. Aperture straordinarie: 17 aprile, 24 aprile e 1\u00b0 maggio.<\/p>\n<p><strong>Ingresso<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 libero<\/p>\n<p><strong>Catalogo<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 edito da E20 Progetti con testi di Luca Beatrice e Ilario Luperini<\/p>\n<p><strong>Info al pubblico\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>tel. 0584.795500 &#8211; <a href=\"http:\/\/www.museodeibozzetti.it\">www.museodeibozzetti.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Ufficio stampa<\/u><\/strong><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 NORA comunicazione <\/strong>&#8211; Eleonora Caracciolo di Torchiarolo<\/p>\n<p>Via Roggia Scagna 10 \u2013 20127 Milano<\/p>\n<ol>\n<li>+39 339 89 59 372 \u2013 info@noracomunicazione.it &#8211; www.noracomunicazione.it<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GIUSEPPE CARTA &#8211; ORTI DELLA GERMINAZIONE Regia di Alberto Bartalini, a cura di Luca Beatrice Pietrasanta, Piazza del Duomo e Chiesa di Sant\u2019Agostino | Forte dei Marmi, pontile\u00a0 26 febbraio \u2013 11 giugno 2017 &#8211; Inaugura sabato 25 febbraio, ore 18<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3572,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0},"categories":[19],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3569"}],"collection":[{"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3569"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3569\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3575,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3569\/revisions\/3575"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3572"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3569"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3569"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/artetremila.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}